



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
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Manca una settimana al debutto ufficiale del Catania di Rolando Maran nella stagione 2012-2013, con il terzo turno di Coppa Italia che si giocherà al "Massimino" contro una tra Sassuolo e Avellino. La domenica successiva ci sarà anche la prima in campionato contro la Roma, ma i rossazzurri rischiano di sopraggiungere a questa sequenza di appuntamenti con l'organico in soprannumero.
Diversi elementi in esubero non solo hanno costretto la dirigenza ad adattare alla situazione reale la strategia di mercato, ma rischiano di rendere problematica la gestione del gruppo quanto a rapporti e scelte tattiche da parte del tecnico.
I giocatori attualmente presenti nella rosa della prima squadra sono 31: numero di gran lunga superiore rispetto alla cifra ideale, che si aggira intorno ai 23-24. Gli atleti sono al momento così distribuiti tra i reparti, in base alla loro collocazione più logica nel 4-3-3: quattro portieri, otto difensori, otto centrocampisti e undici attaccanti. Vediamo adesso chi avrebbe le maggiori possibilità di partire, temporaneamente o definitivamente, se la società decidesse di applicare alla lettera l'imperativo di sfoltire la rosa.
PORTIERI Sembra defilarsi un duello, appunto non ancora deciso, tra Andujar e Frison, anche se la prova non entusiasmante dell'argentino nell'amichevole di Reggio Calabria ha fatto riemergere i dubbi sulla sua continuità dal punto di vista psicologico. Uno fra Terracciano e Messina, quest'ultimo promosso in prima squadra dopo il percorso con la Primavera e la prima esperienza tra i professionisti a Milazzo, sarà mandato altrove a farsi le ossa: per il 22enne di San Felice a Cancello, due gare in serie A lo scorso anno, era stata tracciata la pista Nocerina, poi raffreddatasi.
DIFESA L'unico reparto per nulla bisognoso di colpi di scalpello. Otto giocatori, due per ruolo. Tra gli appassionati rossazzurri, nei vari ritrovi fisici e virtuali, viene sostenuta a tratti con veemenza la necessità di un nuovo innesto al centro, vuoi per scongiurare i rischi di un reparto striminzito quale si era trovato in alcune fasi della scorsa stagione, vuoi per tappare il buco che potrebbe crearsi dalla partenza di Spolli, ad oggi non da escludere. Probabile che ci si guardi intorno anche per un terzino sinistro, se le trattative per il rinnovo con Marchese dovessero clamorosamente fallire.
CENTROCAMPO In questo reparto il taglio sarebbe più frequente, con Moretti (in prestito) e Ricchiuti (difficilmente si attuerebbero soluzioni diverse da quella definitiva) verso la serie B: vivo nelle ultime ore l'interesse del Novara, anche se il ds Giaretta ha in un primo momento smentito tale posizione per il trequartista di Lanus. Dovrebbe rimanere a giocarsi le carte in rossazzurro Sciacca.
ATTACCO Gran parte dei problemi è racchiusa nel settore avanzato, con ben undici giocatori tra prime punte, esterni di ruolo e adattabili. Va detto sin da subito che nelle amichevoli estive finora giocate non hanno praticamente mai trovato spazio Keko e Lanzafame: entrambi sono giocatori di difficile sistemazione, soprattutto per via delle loro recenti esperienze poco esaltanti anche in altri lidi. Gomez ha espressamente dichiarato la volontà di andare via, mentre è in bilico la situazione di Barrientos, che non ha ancora trovato l'accordo con la dirigenza per il rinnovo.
Si dà ancora fiducia a Llama, confidando in un campionato finalmente mondo da problemi fisici e inconvenienti vari, mentre il tempo di Morimoto in Sicilia sembra essere finito: Antenucci si giocherà con Bergessio la maglia di titolare per il ruolo di punta centrale, mentre il giapponesino, dopo alcune voci di una pista turca, potrebbe anche ritornare nella propria patria. In bilico anche la situazione di Catellani, più lontano dalla Ternana rispetto alle scorse settimane.