



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
Al termine della sesta salvezza consecutiva in serie A, che porterà al record assoluto di sette campionati di fila disputati nella massima serie, è facile e immediato pensare ai protagonisti della stagione appena conclusa. Tuttavia, se il Catania si trova attualmente nel "paradiso" del calcio italiano, questo è dovuto anche a chi ha difeso con ardore i colori rossazzurri lontano dalle ribalte e nelle secche delle categorie inferiori. In questa categoria rientra Giuseppe Baronchelli, capitano rossazzurro dal 2000 al 2003.
Difensore centrale, Baronchelli nasce a Brescia il 9 marzo 1971. Si forma calcisticamente nell'Ospitaletto, con cui disputa i suoi primi cinque campionati da professionista tra C1 e C2 dall''87 al '92. Dopo un'altra stagione in serie C al Palazzolo (di Palazzolo sull'Oglio, Brescia, da non confondere con Palazzolo Acreide) viene notato dal Brescia, con cui esordisce brillantemente in serie B totalizzando 33 presenze e 5 reti e contribuendo alla promozione in serie A nel '93-'94. L'annata successiva, nonostante la gioia del primo e unico gol nella massima serie (in Sampdoria-Brescia del 7 maggio '95), non è però molto fortunata: il Brescia chiude ultimo retrocedendo con ampio anticipo, e Baronchelli viene individuato come uno dei responsabili della fallimentare stagione delle "rondinelle". I tifosi fanno pressione sulla società chiedendo e ottenendo di allontanarlo.
Baronchelli ripartirà dalla Lucchese, per poi approdare al Fiorenzuola. Disputa la sua seconda stagione in serie A con il Lecce nel '97-'98, con cui coglie 16 presenze, chiudendo con un'altra retrocessione. Dopo una breve parentesi in Spagna all'Albacete, disputa una stagione e mezza in serie B al Cesena tra il '99 e il 2000, prima dell'esperienza che contraddistinguerà la sua carriera: il Catania.
In Sicilia arriva nell'estate del 2000, prelevato dalla nuova proprietà dei Gaucci. In poco tempo diventerà punto di riferimento non solo del proprio reparto, ma anche dell'intero undici. In rossazzurro dimostra meglio che con qualsiasi altra maglia di essere un giocatore carismatico, disciplinato e corretto ma pronto ad affrontare a muso duro chiunque pensi di sovrastare lui e i suoi compagni, sia a parole che coi comportamenti.
Con gli etnei disputa due stagioni e mezza, tra le quali la 2001-02, quella della promozione in serie B con la vittoria nei playoff contro il Taranto. In serie cadetta, però, trova poco spazio e nel gennaio 2003 aderisce al progetto dell'allora Florentia Viola, impegnata a vincere il campionato di C2. In rossazzurro Baronchelli ha collezionato in tutto 47 presenze, 45 in C1 e 2 in B, con 3 reti.
Nella parte finale della carriera gioca tra C2 e D con Pro Sesto, Caravaggese e Montichiari, con cui termina l'attività agonistica a 35 anni nel 2006. Attualmente allena la formazione "Berretti" del Feralpisalò.