



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
CATANIA:
Andujar 5: Non può nulla in occasione del primo gol. Più colpevole quando la Fiorentina radoppia: il tiro di Mutu non è irresistibile e l’argentino non riesce a trattenere il pallone.
Schelotto 6: Buona prova lu sua. L’italo-argentino è in continua crescita: ad una buona fase di spinta riesce ad aggiungere una sufficiente padronanza difensiva.
Silvestre 5: Nulla a che vedere con il giocatore che si è fatto conoscere per la sua supremazia nel gioco aereo. Certo Gilardino non è un cliente facile, ma costa cara l’indecisione che da la possibilità al 20’ all’attaccante viola di allungare la palla per smarcare il suo compagno di squadra, Mutu, che a due passi dalla porta non fallisce.
Spolli 6: Prestazione in linea con le sue qualità. Ingaggia un duello con la torre Gilardino, rendendosi protagonista di continui duelli fisici che vince ampiamente.
Alvarez 5,5: Viene annullato dal connazionale avversario Mario Alberto Santana. Le sue spinte sulla fascia sono inesistenti, ciò non giova di certo la fase offensiva catanese. In difesa mostra mediocrità, rimanendo spesso spaesato dai continui giochi di prestigio dell’esteno viola.
Carboni 5: Dovrebbe essere una diga in mezzo al campo, come siamo abiutati a vedere, ma oggi non riesce a farlo nel migliore dei modi. Inoltre in occasione del secondo gol viola ci mette anche del suo, scontrandosi con Lodi e lasciando campo libero a Mutu che realizza il radoppio senza problemi.
Ricchiuti (dal 52’) 5,5: Da vivacità alle giocate siciliane, ma non riesce ad essere decisivo.
Lodi 5: Perde “punti”, dopo che da quando è arrivato non ha mai deluso. Continue e insidiose le sue traiettorie mancine, ma oggi verrà ricordato per l’errore, in collaborazione con Carboni, che ha permesso alla Fiorentina di raddoppiare.
Pesce 5: Aiuta la retroguardia etnea, limitando i danni. Purtroppo però il suo sporco lavoro non gli permette di aiutare la fase offensiva.
Ledesma (dal 67’) 5,5: Doveva dare vivacità in mezzo al campo, visto l’imprecisione dei suoi compagni, ma nulla è cambiato. Pericoloso in fase offensiva, ma il suo colpo di testa non inquadra la porta.
Gomez 5,5: Parte a mille, diventa quasi incontenibile a sinistra, ma tutto ciò non dura molto. Un po’ meglio quando viene spostato da Simeone dietro le punte.
Llama (dal 70’) S.V: Gioca e si fa vedere poco. Non giudicabile.
Bergessio 5,5: Sembra avere trovato il giusto ritmo, si muove molto e da alla sua squadra la possibilità di svariare sul fronte offensivo. L’unica pecca? Nullo sotto porta, clamoroso come spreca,dopo un contropiede quasi perfetto, solo davanti a Boroc.
Maxi Lopez 5,5: Niente da fare, spreca ancora una volta l’occasione per riscattare un campionato sotto tono. L’unica occasione degna di essere ricordata è la conclusione che sfiore il palo, ad inizio ripresa.
All. Simeone 5: Aveva caricato tanto l’ambiente, convinto che la sua squadra, fuori casa, avrebbe dato il massimo per conquistare una vittoria che manca da più di un anno e mezzo. In effetti la sua squadra inizialmente sembra poter intimorire i viola, ma la grinta si spegne già dopo il primo gol.
FIORENTINA:
Boruc 6; Comotto 6, Gamberini 6,5, Natali6 , Pasqual 5; Montolivo 7, Donadel 6 , Behrami 6; Santana6,5 , Mutu 7,5; Vargas(dal 70’) 6; Gilardino 7; Al.l Mihajlovic 6,5
(Golsicilia.it)