



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Kosicky: 7. Ottima prestazione del numero uno slovacco, confermato dopo i venticinque minuti giocati mercoledì contro la Roma. Impeccabile tra i pali, bene anche nelle uscite basse. Un po' meno sulle palle alte, ma possiamo perdonarglielo, considerando che non giocava una gara da titolare dal 24 maggio 2009 (Catania-Napoli 3-1, 37^ giornata di campionato). Ha il merito di imbeccare Bergessio in occasione del quarto gol.
Motta: 6,5. Aiuta la squadra in fase di proposizione, ma anche in quella di ripiegamento. Mancava allo scacchiere rossazzurro un giocatore con il suo fisico e le sue caratteristiche tecniche.
Legrottaglie: 7. Insieme a Spolli costruisce anche oggi un fortino invalicabile. È in stagione di grazia e a Catania sta vivendo una seconda giovinezza.
Spolli: 7,5. È un incubo per gli attaccanti avversari: blocca ogni loro incursione sia aerea, sia palla a terra. Un difensore come lui meriterebbe di giocare per un top club.
Marchese: 6,5. Un po' in ombra rispetto all'inizio di questa stagione, si limita a svolgere l'ordinario, senza sbavature.
Izco: 6,5. "Soldatino" Izco, per una volta unisce alla consueta quantità anche un pizzico di qualità. Il suo apporto alla causa rossazzurra è sempre determinante.
Biagianti (dal 65'): 6. Entra a giochi ormai fatti, si limita allo stretto indispensabile.
Lodi: 6,5. Inizia bene, dettando i tempi della manovra e trasformando il rigore del vantaggio. Poi, cala alla distanza.
Almirón: 6,5. È il padrone del centrocampo. Aiuta la sua squadra sia in fase offensiva, sia in quella di contenimento.
Ricchiuti (dal 72'): 6. Per lui vale lo stesso discorso effettuato per Biagianti.
Barrientos: 7,5. Illumina fin dai primi minuti la partita con i suoi tocchi di classe. Nel primo tempo si divora un gol clamoroso, ma si riscatta nella ripresa firmando la sua prima doppietta in serie A. I tifosi del Catania avevano atteso tre anni il suo gol al "Massimino" e, alla fine, è uscito dal campo ricevendo una meritata standing ovation. Campione in campo, ma anche fuori: prima di accomodarsi in panchina ha dato il cinque ad un giovanissimo raccattapalle.
Llama (dal 68'): 5,5. Gioca gli ultimi scampoli di gara. L'impegno non manca, ma è troppo impreciso.
Bergessio: 7. In ombra nel primo tempo, si riscatta nel secondo capitalizzando la prima occasione da gol. Pochi minuti dopo, una straordinaria parata di Frey gli nega la gioia della seconda marcatura.
Gómez: 6,5. Non è ancora il giocatore delle prime giornate, ma, quanto meno, oggi ha messo da parte l'effervescenza che aveva caratterizzato le sue ultime prestazioni, in favore di una certa dose di concretezza. È una costante spina nel fianco per la fascia sinistra ligure ed ha il pregio di guadagnare il rigore che ha sbloccato il risultato dopo sette minuti.
Montella (all.): 7. Indovina la formazione e motiva i suoi giocatori a dovere. Ottima mossa quella di confermare Kosicky tra i pali. La prima vittoria del 2012 è anche merito dell'architetto del Catania.
GENOA: Frey 6; Mesto 5,5, Kaladze 5, Granqvist 5, Rossi 5,5; Biondini 5,5, Belluschi 6, Sculli 5; Birsa 5 (50' Jorquera 5), Palacio 5,5 (74' Zé Eduardo 5), Jankovic 5 (66' Veloso 5). All.: Marino 4,5.
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?