



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Il Catania ha concluso con successo la sua quinta annata consecutiva in serie A ed è arrivato il momento dei bilanci. Golsicilia analizzerà e valuterà le prestazioni degli uomini utilizzati dai due tecnici, Giampaolo e Simeone, che si sono succeduti alla guida della squadra durante la stagione. Questa settimana è il turno degli attaccanti che hanno vestito la casacca rossazzurra durante quest'anno.
MAXI LOPEZ. VOTO: 6. 35 presenze, 8 reti in campionato; 2 presenze, 2 reti in Coppa Italia
Dopo gli undici gol realizzati nella seconda parte della stagione 2009/2010, l’attaccante argentino aveva promesso di segnare il doppio: ventidue reti. Invece, quest’anno, si è fermato soltanto a quota otto in serie A. Le colpe, comunque, non sono da attribuire solo a lui: il giocatore, infatti, è stato poco supportato dai compagni che, in più di un’occasione, lo hanno lasciato isolato nella metà campo avversaria. La sua stagione, comunque, è stata positiva: si è speso molto per la squadra. Il gol più bello? Scegliamo quello segnato a Bari.
MORIMOTO. VOTO: 5. 12 presenze, 1 rete in campionato; 1 presenza, 1 rete in Coppa Italia
Al suo arrivo a Catania a soli diciott’anni nell’estate 2006, il primo giapponese della storia rossazzurra era stato accostato a Ronaldo per rapidità e freddezza sotto porta. Nel campionato Primavera, in effetti, cominciò a segnare con regolarità, guadagnandosi le attenzioni di Marino, allenatore della prima squadra. L’allenatore di Marsala lo fece esordire negli ultimi minuti di Atalanta-Catania e il giovane asiatico ricambiò segnando il gol del pareggio. Da quel momento in poi, anche a causa di infortuni, il suo rendimento è stato discontinuo: per lui, tra campionato e Coppa Italia, novanta partite e venti gol, di cui solo tredici con due segnature quest’anno. Giampaolo e Simeone, infatti, lo hanno lasciato spesso in panchina, concedendogli tutt’al più qualche spezzone: troppo poco per un calciatore della sua età per il quale giocare con continuità è fondamentale.
BERGESSIO. VOTO: 6,5. 13 presenze, 5 reti in campionato
L’attaccante argentino ha iniziato in sordina. Del resto, non è facile per uno straniero ambientarsi subito al calcio italiano, soprattutto se arriva a gennaio e inizia a scendere in campo a fine febbraio, a causa di un transfer che sembrava non volesse mai arrivare. Poi, però, l’ex attaccante di Benfica e Saint-Etienne è riuscito a sbloccarsi, segnando con continuità e contribuendo, da protagonista, alla salvezza del Catania. Adesso è tornato in Francia, ma i tifosi sognano il suo rientro. Il gol più bello? Scegliamo quello segnato nel derby contro il Palermo.
RICCHIUTI. VOTO: 6,5. 31 presenze, 1 rete in campionato; 1 presenza in Coppa Italia.
Anche se è considerato spesso attaccante, Ricchiuti non è una vera punta e, per questo, non si possono pretendere tanti gol da lui. Il suo apporto, spesso decisivo, quest’anno è consistito nel fornire assist ai compagni e a cambiare il ritmo della partita, attraverso la sua velocità, dando una marcia in più alla propria squadra. Nonostante l’età avanzata, è un giocatore di cui gli etnei non possono prescindere.
MASCARA. VOTO: 6. 18 presenze, 1 rete in campionato; 1 presenza in Coppa Italia
L’ex capitano, nella sua ultima parte di stagione in maglia rossazzurra, ha realizzato soltanto un gol (calcio di rigore trasformato contro il Parma). La sua presenza, però, è stata sempre utile: dai suoi piedi, infatti, sono partiti numerosi assist e azioni pericolose. Inoltre, è stato sfortunato perché in più di un’occasione sono stati i legni a impedirgli la via del gol. Criticato, ingiustamente, da alcuni tifosi per la scelta di abbandonare il Catania, crediamo che, dopo aver dato tutto alla causa rossazzurra, a 32 anni, fosse arrivato anche per un talento come lui il momento di andare a giocare in scenari più prestigiosi: la prossima stagione, infatti, “Mascarinho” avrà l’opportunità di esordire in Champions League con la maglia del Napoli, dopo aver contribuito alla conquista dell’obiettivo con i suoi tre gol in quattordici partite.
ANTENUCCI. VOTO: 5,5. 14 presenze, 1 rete in campionato; 3 presenze, 2 gol in Coppa Italia
Dopo i tanti gol segnati nella stagione in prestito ad Ascoli, il Catania non poteva farsi sfuggire questo talento. Giampaolo, però, non gli ha dato molto spazio. Spesso, inoltre, il giocatore è stato schierato fuori posizione. A parte il gol su rigore segnato al Parma, poca roba. Per questo, a gennaio, è passato in comproprietà al Torino.
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