



Palermo: ‘Ecco chi è…’ Mauro Boselli
Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Carrizo: 4. Non viene mai chiamato in causa durante l'incontro. Nel finale si fa espellere, regalando di fatto la partita ai salentini che hanno la strada spianata senza un portiere di ruolo. Se il Catania ha perso la colpa è sua e la standing ovation a lui tributata dal pubblico al momento del cartellino rosso è inconcepibile.
Motta: 5. Si batte per novanta minuti sulla corsia di destra, limitandosi all'essenziale. In occasione del secondo gol la sua posizione era libera.
Legrottaglie: 6. Si disimpegna con la solita tranquillità e, soprattutto, efficienza. Non spreca un pallone e, anche oggi, sembra tutt'altro che un giocatore a fine carriera. Nei minuti finali, però, la difesa salta e la colpa è anche sua.
Bellusci: 6. Meno elegante di Legrottaglie, entra spesso in confusione, ma, in un modo o nell'altro, riesce sempre a sbrogliare la matassa. Spreca da buona posizione il raddoppio con un tocco ravvicinato sugli sviluppi di un corner. Esce claudicante nei minuti finali, costringendo Montella a impiegare Marchese al centro della difesa.
Llama (dall'84): s.v.
Marchese: 5,5. Gioca con diligenza da terzino. Quando viene spostato al centro della difesa il Catania crolla.
Izco: 6. Anche stasera tanta buona volontà nella prestazione del capitano etneo che, però, manca di precisione al momento del passaggio decisivo.
Lodi: 6. Meno incisivo rispetto al solito, disputa comunque una gara positiva. Nei minuti di recupero è costretto ad improvvisarsi portiere e fa quello che può.
Almirón: 5,5. Non gliene va bene una nel duello tutto sudamericano con Giacomazzi. Non è da lui, si vede che non sta bene. Cosí, dopo appena ventisette minuti, Montella decide di sostituitlo.
Seymour (dal 27'): 6,5. Meno fisico del suo predecessore, riesce comunque a non farlo rimpiangere, fornendo una prestazione di sacrificio e, a tratti, di qualità.
Barrientos: 6,5. Le recenti esclusioni hanno fatto bene al talento argentino che stasera scende sul rettangolo verde per regalare ai suoi tifosi sia colpi ad effetto, sia giocate di estrema concretezza. Ci riferiamo ai numerosi assist sfornati durante i novanta minuti e alla punizione da cui è scaturita la rete del vantaggio. Ha sulla coscienza qualche leziosismo di troppo.
Bergessio: 7. Entra in campo con un piglio diverso, con la convinzione di trovare la via del gol. Nel primo tempo non riesce nell'impresa anche grazie alla marcatura a uomo a lui riservata dalla retroguardia pugliese; nel secondo tempo fa tap-in, dopo una punizione di Barrientos finita sull'incrocio dei pali.
Gómez: 5. Prova insufficiente: se continua a giocare così, può dimenticare il passaggio a una grande squadra.
Catellani (dal 76'): s.v.
All. Montella: 5,5. La sua squadra gioca bene, ma non capitalizza le occasioni da gol. È costretto a bruciare presto una sostituzione, a causa dell'infortunio di Almirón. Non soddisfa lo spostamento di Marchese al centro della difesa a quattro, causato dall'infortunio di Bellusci: forse sarebbe stato meglio un cambio di modulo, vista l'assenza di centrali di ruolo in panchina.
Lecce: Benassi 6,5; Oddo 5,5, Miglionico 6, Tomovic 6; Cuadrado 5 (87' Bertolacci 6,5), Blasi 5,5 (dal 79' Corvia 6,5) Giacomazzi 6, Delvecchio 6, Brivio 5,5 (59' Di Matteo 6); Muriel 6,5, Di Michele 6. All. Cosmi: 7.
Palermo, arrivano Sorrentino, Boselli e Formica, serve altro in rosa?