



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
Il Catania impatta contro la Fiorentina dell'ex Mihajlovic. Andiamo a valutare la prova offerta dagli uomini di mister Giampaolo.
Andujar: 6. Ogni qualvolta viene chiamato in causa risponde presente. Assicura serenità ai compagni di reparto.
Potenza: 6. Solita prova generosa, seppur condita da qualche errore in appoggio. Sin dalle prime battute intraprende un duello verbale con Rizzoli che, all'inizio della ripresa, lo zittisce con il giallo.
Silvestre: 6,5. Pochi rischi e tanta sostanza. Mutu e Gilardino non sono clienti facili, tuttavia il difensore rossazzurro se la cava piuttosto egregiamente. Bene così.
Spolli: 6. Nel momento in cui stramazza al suolo, dopo aver perso un contrasto con Gilardino, il "Massimino" si ammutolisce e i medici temono il peggio. Vederlo uscire dal terreno di gioco con i suoi piedi riduce il livello di apprensione di tifosi e sanitari. Sufficiente la sua gara.
Capuano: 5,5. Inaugura la sagra delle sostituzioni anticipate al 44', quando è costretto a lasciare il campo per un problema al polpaccio destro. Sino a quel momento tanta corsa ma poca lucidità.
Biagianti: 6,5. Stende una coperta calda sul centrocampo etneo nel momento in cui i suoi compagni si riversano dalle parti di Frey. Preziosi alcuni suoi recuperi, vince nettamente il confronto con Donadel.
Gomez: 5,5. La tendenza ad accentrarsi spazientisce tecnico e pubblico pagante. Dopo un buon inizio, si intestardisce nella ricerca della giocate per la platea, che in realtà gli chiede mera concretezza.
Izco: 6,5. Macina chilometri su chilometri, cantando e portando la croce. Prova la conclusione in un paio di circostanze, ma la fortuna non lo assiste.
Ricchiuti: 5. Match a fari spenti per uno dei "dissidenti". Di tanto in tanto si applica in quel lavoro di movimento senza palla che Giampaolo vorrebbe vedere per novanta minuti, ma è poca roba per uno con le sue qualità.
Mascara: 6,5. Sfortunato quando, all'alba del confronto, coglie il sette su punizione a Frey battuto. Come di consueto lotta su ogni pallone, risultando essere principale punto di riferimento per i compagni. Anche lui è costretto a lasciare il campo per ko.
Antenucci: 5,5. Le qualità ci sono, a mancare è l'esperienza. Prova a pescare il jolly da fuori area in due occasioni, va in difficoltà quando prova a rendersi pericoloso nei sedici metri finali. Natali e Gamberini, d'altronde, non sono certo gli ultimi arrivati in massima serie. Da rivedere.
Alvarez: 6. Entrato al posto di Capuano al termine del primo tempo, disputa una partita ordinata. Sufficiente.
Bellusci: 6. Mezz'ora senza infamia e senza lode. Non corre nessun rischio.
Llama: sv. Pochi minuti senza incidere.
Giampaolo: 6. L'ecatombe di infortuni che si abbatte sul Catania non gli permette di incidere sulla sfida. La speranza è quella di recuperare tutti per le prossime sfide contro Sampdoria e Palermo.

