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Rubrica ‘Il Milazzo visto da…’ Simone Italiano
Le finestre di mercato, si sa, sono tutte un susseguirsi di nomi. Colpi di mercato veri o presunti. Giocatori di sicuro affidamento o la "scommessa" che può esplodere proprio nel momento giusto. Il sale del calcio è anche questo.
In casa Trapani i nomi accostati sono tanti. Uno in particolare profuma di grande colpo ma, in fondo, non lo sarebbe. Parliamo di Adrian Ricchiuti, giocatore dalle spiccate doti tecniche che tuttavia non si sposerebbe bene con lo scacchiere tattico di Boscaglia. Partiamo dalla base che il folletto argentino è il classico giocatore offensivo dai piedi buoni che potrebbe giocare largo sulla fascia per cercare l'uno contro uno e, dunque, la superiorità numerica; ma anche agire da punta.
Di sicuro chi ha giocato in palcoscenici quali la serie A e la serie B non si accontenterebbe di fare la riserva di lusso in Lega Pro. E allora chi togliere? Basso, Madonia e Mancosu, ovvero coloro i quali sono i padroni delle fasce non possono essere di certo lasciati fuori. Allora davanti? Forse, ma perché andare a ritoccare un reparto che risulta essere leader del girone?
Con molta probabilità Romeo potrebbe decidere di cambiare aria e, dunque, ci sarebbe un posto libero. È praticamente impossibile, però, credere che un giocatore di un metro e novanta possa essere sostituito da Ricchiuti che sulla sua carta di identità, alla voce "altezza" ha segnato 168 centimetri. Molto più fattibile cambiare Romeo con un altro attaccante "boa". Quello dell'argentino, che con ogni probabilità si accaserà alla Nocerina, resterà una voce.
Si attendono sviluppi per il reparto di centrocampo. Nelle ultime ore è spuntato il nome di Emmanuel Sani, astro nascente nel calcio africano che si è messo in luce al Mondiale Under 17. Anche in questo caso, conoscendo la politica della società, appare molti difficile un eventuale approdo in granata. Boscaglia, infatti, non è mai stato molto favorevole ai prestiti. Tra l’altro il giocatore è infortunato e i tempi di recupero non sono brevissimi.
Di sicuro c'è da colmare il vuoto lasciato da Fernando Spinelli che ha ormai la valigia in mano.
Intanto Comini, una vecchia conoscenza di "radio mercato Trapani", si è svincolato...
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