



Città di Vittoria: comunicato sui fatti di ieri del 'Comunale'
Ecc. A: primo k.o. per l'Akragas, 6 su 6 per il Marsala, all'Alcamo il big match
Eccellenza B: pari nel big match Due Torri-Orlandina, ne approffitta il Città di Vittoria
Una Tiger decisa e cinica strapazza l’Atletico Gela 3-0
Adrian Ricchiuti e Nicolas Spolli sono intervenuti questo pomeriggio in conferenza stampa a Torre del Grifo. Ecco le tematiche principali dell’incontro con i giornalisti:
RICCHIUTI
LAZIO «Domenica scorsa non abbiamo interpretato la partita in maniera adeguata, dando troppo spazio ai nostri avversari che ci hanno punito ad ogni nostro errore. Le critiche del presidente? Ha tutto il diritto di esprimere il suo pensiero, visto che è lui a mettere i soldi. Ora l'importante è rimetterci in sesto e ottenere questa benedetta salvezza».
SIMEONE «Contro la Lazio il mister ha fatto le sue scelte, non so dire se ha sbagliato o meno e, ormai, non è più il momento di parlarne: dobbiamo concentrarci solo sulla prossima sfida contro la Juventus allo stadio Olimpico di Torino».
SALVEZZA «Lo Monaco dice che mancano quattro punti per salvarci? A differenza del direttore, a me non mi piace fare calcoli. Posso solo dire che la salvezza è nelle nostre mani: se non scialacquiamo il vantaggio che abbiamo, rimarremo in serie A senza problemi».
FUTURO «Ho recentemente rinnovato il contratto con la società e, per questo, penso che rimarrò. Ma di questo ne parleremo a fine stagione, prima dobbiamo concentrarci solo sul raggiungimento del nostro obiettivo. Perché perdiamo in trasferta? Non ci crediamo abbastanza: a differenza di altre “piccole”, non abbiamo la stessa grinta lontano dalle mura amiche».
GOL «Non segno da un anno e mi fa male. Però, basta vedere le statistiche per contare quanti assist ho elargito ai miei compagni. Sono altruista? Diciamo di sì, anche se, ripeto, il gol mi manca molto».
SPOLLI
CONDIZIONE «Ieri ho ripreso ad allenarmi: adesso sto bene e sono pronto a tornare in campo».
SALVEZZA «Rammarico? La Lazio, come ha dimostrato domenica, è una grande squadra: più che altro penso che se avessimo vinto a Bari la situazione, adesso, sarebbe diversa. Adesso, però, è inutile piangere sul latte versato: dobbiamo guardare avanti e dare il massimo per raggiungere la salvezza».
JUVENTUS «Sabato andremo a Torino per fare risultato. Come possiamo invertire il trend negativo in trasferta? Dobbiamo entrare in campo con una mentalità vincente. Matri o Toni? Sono entrambi pericolosi, ma sono convinto che riusciremo a fermarli e a tornare a casa contenti».
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