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Un passo indietro contro il Lecce

La parola ai tifosi


La sconfitta contro i salentini è stata un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni e agli ultimi risultati. Per qualcuno il Catania ha giocato con un atteggiamento troppo timoroso, per qualcun altro si è trattato di un test di maturità fallito. C'è di sicuro che i tifosi pretendono dai loro beniamini prestazioni all'altezza, come quelle delle ultime giornate. Vediamo cosa pensano i tifosi.

Non è una sconfitta a buttare giù i tifosi, ma ciò che non li ha resi particolarmente felici è la prestazione offerta contro un Lecce sicuramente caparbio e volitivo, ma non irresistibile. Una parte dei supporters rossazzurri, comunque, è felice della classifica della squadra e auspica, a partire dalla prossima partita contro il Napoli, un ritorno alla vittoria.

PARTITA Quello che non ha convinto pienamente i tifosi è l'atteggiamento poco propositivo messo in campo dai giocatori; se si pensa alle gare contro Bologna e Lecce si pensa a due match-point falliti per stare nei piani alti della classifica, in compagnia delle grandi, e sognare ad occhi aperti. Contro i rossoblu è mancata un po' di fortuna, contro i pugliesi, invece, sono mancati determinazione e cinismo. E' in questo che la squadra deve migliorare.

SQUADRA In molti hanno deluso le aspettative nella gara contro i salentini; in difesa, la coppia centrale si è mostrata poco solida, mentre su Capuano pesa l'errore sul gol di Corvia. A centrocampo la mancanza di Ledesma e Gomez è stata fondamentale, senza di loro è mancato chi costruisse gioco per il reparto offensivo. Anche Ricchiuti e Mascara, schierati a centrocampo, non hanno offerto una grandissima prestazione.

MAXI LOPEZ Discorso a parte va fatto per il centravanti argentino. Schierato a Lecce come unica punta, l'attaccante non ha saputo capitalizzare le occasioni avute (clamorosa quella al 5') e ha offerto, com'è spesso capitato in questo avvio di stagione, una prova al di sotto della sufficienza. Senza di lui il Catania non si sarebbe mai salvato, lo scorso anno, ma la sua imprecisione e la poca lucidità stanno pesando non poco sulla squadra.

SALTO DI QUALITA' Nonostante i tifosi siano felici degli impegni assunti dalla società e, più in generale, dei programmi societari, ciò che preoccupa è il fatto che la squadra non riesca a tenere il passo di questi programmi. Gli etnei sono nella massima serie da cinque anni e hanno messo da parte un'esperienza tale da poter chiedere qualcosa di più al campionato. Ma ciò che manca in determinate partite sono, appunto, umiltà e determinazione, requisiti indispensabili per il salto di qualità.

SPERANZE Il punto a favore del Catania è la squadra molto simile a quella dello scorso anno. L'allenatore, Marco Giampaolo, è un tecnico che in questi anni ha racimolato una certa esperienza nella massima serie e il pubblico ha deciso di dargli fiducia (non a caso il gioco espresso dal Catania, se tralasciamo l'ultima partita, è un buon gioco); il mister è stato già capace di trovare un'identità alla squadra, ciò che serve, ora, è un atteggiamento migliore nell'affrontare le squadre di pari livello e di livello minore.


Luca Di Noto 05/10/2010
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