Un punto tra i fischi al ''Massimino''

Termina a reti bianche il posticipo della 9^ giornata


Un match spumeggiante nel primo tempo e inguardabile nella ripresa. Questo è il riassunto del posticipo della 9^ giornata di serie A, finito a reti bianche, tra Catania e Fiorentina al “Massimino”. Il punto raccolto è utile a entrambe le formazioni in chiave salvezza, in particolar modo ai viola che adesso sono usciti dalla zona retrocessione.  Gli etnei, reduci dalla sconfitta di Marassi contro il Genoa, non sono riusciti ad andare oltre la traversa colpita la Mascara nel primo tempo. Gli ospiti, invece, possono ritenersi soddisfatti sia perché hanno controllato a dovere l'aggressività dei siciliani sia perché da oggi potranno contare su Mutu, un calciatore che anche stasera ha dimostrato le sue immense qualità.

PRIMO TEMPO Parte fortissimo Mutu, che, difendendo il pallone dall'arrivo di Ricchiuti, costringe Andujar ad una non facile parata a terra al 2' minuto. Replica prontamente Mascara con una punizione al 3' minuto che si stampa sulla traversa. Al 7' una girata di Gilardino su cross da sinistra di Santana impensierisce l'estremo difensore avversario. Un minuto dopo Santana serve Mutu che gira verso l'angolino basso di testa, ma Andujar para senza problemi. Al 21' un cross in mezzo su calcio di punizione di Mascara scova Gomez, che però di testa manda sopra la traversa. Dopo 12 minuti un ottimo movimento di Antenucci dribbla il terzino sinistro e termina con una conclusione che Frey para in tuffo. Al 43' termina la partita di Capuano: il terzino sinistro del Catania ha avuto un problema muscolare. Entra al suo posto Alvarez.

SECONDO TEMPO La ripresa inizia con l'ammonizione di Potenza e con diversi errori delle due formazioni. Al 6' la conclusione a giro di Mascara finisce alta sopra la traversa. Poco dopo un fallo di Gilardino sull'argentino Spolli, che resta a terra dolorante, fa trattenere il fiato ai tifosi catanesi. Dalla dinamica si può ipotizzare qualcosa di grave. Nei primi 25 minuti stanchezza e timore diventano protagonisti del match, così il pubblico siciliano inizia a lamentarsi per la qualità del gioco, a dire poco bassa. Al 28' Izco prova a svegliare gli spettatori assonnacchiati con un rasoterra dal limite dell'area, ma la conclusione lambisce il palo di Frey. Dopo appena due minuti  Antenucci in profondità controlla in corsa e prova il diagonale, ma il pallone finisce a lato. Al 38' Gomez ci tenta dalla distanza di sinistro, ma la palla deviata è facile preda di Frey. Non accade più nulla, nemmeno nei 4 minuti di recupero concessi dall'arbitro. I due allenatori preferiscono accontentarsi del pareggio.


Mirko Ruisi 31/10/2010
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