



Milazzo, è davvero pareggite?
L’Akragas dei record continua a vincere, steso anche il Marsala
Trapani: pareggio a tempo scaduto ma con tanto amaro in bocca…
Acireale-Paternò 0-1: le pagelle
Cagliari 1-1 Bologna
Continua il periodo negativo del Cagliari di Ballardini che impatta tra le mura amiche contro il Bologna per uno a uno. Partita molto nervosa quella del ‘Sant’Elia’ con le due squadre incapaci di impensierire gli estremi difensori avversari almeno nella prima frazione. Poi nella ripresa due lampi: prima Di Vaio, appena entrato, porta in vantaggio gli ospiti trovando il gol su azione dopo 8 mesi di astinenza; poi ci pensa Daniele Conti che sei minuti più tardi si guadagna un calcio di rigore e lo trasforma.
Cesena 2-0 Genoa
L’obiettivo era bissare il successo ottenuto in casa del Bologna sette giorni fa e il Cesena di Daniele Arrigoni non ha tradito. Al ‘Manuzzi’, infatti, i bianconeri asfaltano un inesistente Genoa grazie alla strepitosa doppietta di Adrian Mutu: il rumeno prima beffa l’ex compagno Frey con un delizioso cucchiaio su calcio di rigore, poi lo infila con un perfetto tiro a girare. Per quanto riguarda il Genoa poca roba: probabilmente sulla prestazione dei liguri ha influito il turno infrasettimanale di coppa Italia.
Siena 0-1 Inter
L’importante era vincere: non come non quanto. Bisognava dare seguito al successo ottenuto contro il Cagliari e l’Inter di Ranieri riesce nell’arduo compito di espugnare il ‘Franchi’. A decidere il match una rete, nel finale, del giovane Castaignos che sfrutta al meglio un assist dell’italo-brasiliano Thiago Motta e batte Brkic per l’aggancio nerazzurro in classifica ai danni della formazione toscana. Poco, nel contesto, quanto creato dall’Inter nel corso dei 90’.
Milan 4-0 Chievo
Basta un tempo al Milan di Allegri per dimenticare il Barcelona e asfaltare il Chievo Verona: a ‘San Siro’, infatti, nei primi quarantacinque minuti vanno a segno Thiago Silva, Ibrahimovic (due volte) e Pato. Per i clivensi nessun sussulto offensivo tanto da etichettare Amelia come spettatore non pagante. Nella ripresa i rossoneri si limitano alla semplice amministrazione del vantaggio senza infierire sugli uomini di Di Carlo.
Il Catania schianta la Lazio 4-0. Dove possono arrivare gli etnei?