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Come previsto, l’Akragas si sbarazza facilmente del martoriato Marsala, imbottito di juniores e sempre più a picco in classifica ed a livello societario.
Nonostante il testacoda, ottima la presenza di pubblico allo stadio, non certamente gremito come in altre occasioni, ma decisamente rumoroso e caloroso come sempre. Poco prima dell’avvio del match, per i tifosi un momento molto toccante è stato vedere Giuseppe Pace, portiere della juniores rimasto coinvolto nell’incidente di ferragosto in cui hanno perso la vita due giovani di 15 anni, indossare nuovamente la maglia biancazzurra, accompagnato con la sedia a rotelle dal mister della juniores, Francesco Nobile, in emozionante giro di campo fin sotto la curva sud.
PRIMO TEMPO Dopo il fischio d’inizio dato dal signor Rosano di Catania, per almeno venti minuti poche le occasioni per i biancazzurri; i ragazzi marsalesi infatti, si sono difesi con ordine, hanno alzato un’imponente barriera davanti la porta difesa da Ilario e per vedere il primo tiro in porta di marca agrigentina, bisogna aspettare il 10’, quando su cross di Arena, Criniti colpisce di testa ma tutto finisce in un nulla di fatto. Dopo circa un minuto è un tiro di Pellegrino ad insidiare la porta avversaria. Poi al 16’ succede quello che non ti aspetti: Iannello effettua un retropassaggio molto pericoloso verso il portiere Russo, il quale, come contro il Campofranco, non controlla e la palla viene allontanata soltanto sulla linea di porta, con i marsalesi pronti ad esultare per il “regalo” confezionato dalla retroguardia akragantina. Superato il brivido, sottolineato con poderosi fischi all’indirizzo di Russo, l’Akragas inizia a pressare parecchio contro gli avversari ed al 21’ Arena si divora da pochi passi una grande occasione da gol, confezionata al termine di un’azione di gioco svolta tutta con passaggi prima. Alla mezz’ora è invece il Marsala a rendersi pericoloso con Enrico Barraco, il cui tiro però è abbondantemente a lato. Passa un minuto però e finalmente il pubblico dell’Esseneto può esultare: grande azione sulla fascia di Criniti, il quale smarca Morgana che mette in mezzo e Rosa di testa appoggia alle spalle di Ilario, è 1-0. Tre minuti dopo l’Akragas su calcio d’angolo sfiora il raddoppio, ma Iannello prima e Bonaffini poi, non riescono ad insaccare. I padroni di casa premono parecchio il piede sull’acceleratore e vogliono chiudere il match già nel primo tempo. Al 38’ grande azione personale del “genio” Arena, che da solo si libera di due avversari, entra in area ma Rosa non è bravo ad approfittarne. Passa un minuto e questa volta l’ennesima incursione in area di Arena sortisce l’effetto sperato, visto che il cross viene raccolto da Bonaffini, che mette in rete la palla del 2-0 e finisce il primo tempo.
SECONDO TEMPO Ad inizio secondo tempo, su calcio d’angolo ci prova Vindigni di testa, ma è bravo Ilario a bloccare. passano cinque minuti e l’Esseneto ha modo di ammirare una grande triangolazione tra gli attaccanti dell’Akragas, finalizzata da Criniti il cui tiro però è parato da Ilario. Al 56’ ci prova Arena, ma anche in questo caso il tiro non va a segno e la palla finisce a lato. Due minuti più tardi è di nuovo Rosa a sprecare un’altra palla gol, visto che il colpo di testa su cross di Criniti finisce incredibilmente fuori praticamente a porta vuota. Ma la pressione degli uomini di Rigoli fa capire a tutti che per il 3-0 è solo questione di minuti. In effetti al 66’ Schifano colpisce con la mano un pallone in piena area e l’arbitro decreta il rigore. Dal dischetto si presenta Arena, che non sbaglia ed il tris è servito. Dieci minuti più tardi ci sarà gloria anche per gli avversari: al 76’ infatti, Russo esce malamente su Barraco, mandandolo a terra e per il direttore non c’è nessun dubbio sul fallo da rigore, ammonendo anche l’estremo difensore biancazzurro. Il penalty viene realizzato dal capitano Genovese, che spedisce il pallone da una parte ed il portiere dall’altra. Poche le emozioni da qui alla fine. All’87’ Criniti riesce a trovare il quinto personale gol consecutivo, grazie ad un’incursione dalla fascia sinistra che culmina con un tiro, la cui deviazione da parte di un difensore trapanese spiazza Ilario e la palla finisce in fondo al sette, fissando il risultato sul definitivo 4-1.
Akragas decisamente mattatore della partita e del torneo, in campionato adesso i biancazzurri guidano la classifica a quota 30, grazie alle dieci vittorie consecutive maturate su altrettante partite. In attesa dell’insidiosa trasferta ad Alcamo, gli agrigentini hanno 8 punti di vantaggio sul Campofranco, seconda in classifica. Intanto, prima della sfida con gli alcamesi, mercoledì l’Akragas volerà a Palermo per l’andata dei quarti di finale contro la Parmonval.
IL TABELLINO
AKRAGAS: Russo; Morgana (65’ Parisi), Iannello, Aprile, Vindigni, Fallea, Bonaffini (67’ Caci), Pellegrino (73’ Gatto), Rosa, Arena, Criniti. All.: Rigoli
MARSALA: Ilario; Barraco Davide, Sata, Schifano, Tuccio, Cascia, Convitto (49’ Mezzapelle), Genovese, Barraco Enrico, Li Causi (78’ Cialona), Romeo (89’ Cammarata). All.: Costigliola
ARBITRO: Rosano di Catania
MARCATORI: 32’ Rosa, 39’ Bonaffini, 67’ Arena, 87’ Criniti (Akr)- 75’ Genovese (Mar).
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