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1.a giornata
29 agosto 2010
CHIEVO – CATANIA–2-1
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Cesar, Andreolli, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (Guana dal 34’ st); Bentivoglio (Bogliacino dal 22’ st); Moscardelli, (Granoche dal 22’ st) Pellissier. A disposizione: Squizzi, Théréau, Jokic, N. Frey. All. Pioli
Catania (4-3-1-2): Andujar; Alvarez, (Morimoto dal 40’ st), Silvestre, Terlizzi (Spolli dal 1’ st) Capuano; Izco, Carboni, Ledesma; Ricchiuti, Maxi Lopez (Antenucci dal 18’ st) Mascara. A disposizione: Campagnolo, Potenza, Pesce, Delvecchio. All. Giampaolo
Arbitro: Bergonzi
Marcatori: Moscardelli 15’ (CH), Ricchiuti 22’ pt (C), Pellissier 38’ st (CH)
Ammoniti: Alvarez, Mascara.
La calda serata veronese segna l’esordio di Marco Giampaolo sulla panchina del Catania. Nella formazione rossazzurra non c’è spazio per i neoacquisti Gomez e Martinho (quest’ultimo, ancora in attesa del transfer). Il primo tempo non riserva molti colpi di scena: al primo tiro la squadra di Pioli va in vantaggio con Moscardelli che sfrutta un errato disimpegno di Silvestre e beffa Andujar con un tiro che gli passa sotto le gambe; immediato il pareggio etneo con Ricchiuti che, servito da un passaggio smarcante di Capuano, grazie anche al velo di Mascara, riesce ad entrare indisturbato in area e a trafiggere Sorrentino con un velenoso pallonetto. Nella ripresa il Catania è attendista e il Chievo va più volte vicino al gol, che arriva nel finale con un calcio di rigore procurato e trasformato da Pellissier: in quest’occasione, pesa l’ingenuo intervento irregolare di Alvarez. Nei minuti di recupero la squadra di Giampaolo va vicina al gol con un colpo di testa di Capuano che si stampa sulla traversa.
2.a giornata
12 settembre 2010
CATANIA – PARMA-2-1
Catania (4-3-1-2): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano; Izco (12' st Gomez), Biagianti, Ledesma; Ricchiuti (12' st Carboni); Maxi Lopez (34' st Antenucci), Mascara. A disp.: Campagnolo, Delvecchio, Alvarez, Terlizzi. All. Giampaolo.
Parma (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, Lucarelli, Antonelli; Valiani, Morrone, Gobbi (17' st Candreva); Giovinco, Bojinov (17' st Crespo), Marques. A disp.: Pavarini, Dzemaili, Pisano, Paletta, Dellafiore. All. Marino.
Arbitro: Tommasi
Marcatori: 12' pt Mascara (rig.) (C), 36’ st Antenucci (rig.) (C), 46' st Giovinco (P)
Espulso: 47' st Lucarelli (P)
Ammoniti: Potenza (C); Paci, Lucarelli, Antonelli, Valiani, Bojinov (P).
Nel primo match casalingo della stagione, il Catania ritrova Biagianti a centrocampo, rientrato dopo la squalifica, e Potenza al posto di Alvarez, sulla cui coscienza pesa il gol della sconfitta contro il Chievo. Arrembante la formazione di Giampaolo nei primi minuti: al 12’ Spolli si guadagna un calcio di rigore che Mascara trasforma. Il Catania continua a spingere ma poi, alla distanza, esce il Parma: prodigiosi due interventi di Andujar su Valiani e Paci. Nel secondo tempo gli emiliani iniziano sulla falsa riga del primo e sfiorano due volte il gol con Giovinco. Proprio nel momento migliore della squadra di Marino, a nove minuti dal termine, il Catania trova la marcatura che chiude il match con Antenucci che segna un rigore da lui stesso procurato. In pieno recupero Giovinco segna un gran gol su punizione, ma non basta: il Catania vince 2-1.
3.a giornata
18 settembre 2010
MILAN - CATANIA-1-1
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Boateng, Pirlo, Seedorf (45' st Gattuso); Inzaghi (40' st Oduamadi), Ibrahimovic, Ronaldinho. All. Allegri
Catania (4-3-1-2): Andujar; Potenza (37' st Alvarez), Silvestre, Spolli, Capuano; Biagianti, Izco, Carboni (30' st Delvecchio); Ricchiuti (15' st Ledesma); Lopez, Mascara. All. Giampaolo
Arbitro: Morganti
Marcatori: 27' Capuano (C), 45' Inzaghi (M)
Ammoniti: Boateng, Pirlo (M), Biagianti, Capuano (C)
Il Catania parte bene e va vicino al gol con Ricchiuti in due occasioni nei primi dieci minuti di gioco. Il Milan risponde al 13’ con un tiro di Inzaghi che termina fuori. Il Catania si rifà sotto al 24’ con Potenza, ma Abbiati fa ancora buona guardia. È solo il preludio del gol che arriva due minuti dopo con un bellissimo tiro al volo di Capuano da trenta metri, imparabile per il portiere del Milan. Il Catania spreca due occasioni per raddoppiare con Ricchiuti e con Silvestre. Sul finire del primo tempo arriva il pareggio, di rapina, dell’intramontabile Inzaghi. Nel secondo tempo il Catania appare stanco e il Milan ne approfitta: le parate di Andujar su Seedorf, Thiago Silva e Nesta salvano il risultato.
4.a giornata
22 settembre 2010
CATANIA – CESENA-2-0
Catania (4-3-3): Andujar; Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano (69' Alvarez); Ledesma, Carboni, Biagianti; Gomez (79' Izco), Maxi Lopez, Mascara (88' Antenucci ). A disposizione: Campagnolo, Terlizzi, Morimoto, Ricchiuti. Allenatore: Giampaolo
Cesena (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli (65' Lauro ), Von Bergen, Pellegrino, Nagatomo; Appiah, Colucci, Parolo (65' Malonga); Schelotto, Bogdani, Giaccherini (84' Ighalo).
A disposizione: Cavalieri, Benalouane, Caserta, Tachtsidis. Allenatore: Ficcadenti
Arbitro: De Marco
Marcatori: 23' Silvestre (Ca), 58' Maxi Lopez (C)
Ammoniti: Colucci, Biagianti, Ceccarelli, Maxi Lopez, Giaccherini, Spolli
Giampaolo schiera per la prima volta da titolare il "Papu" Gomez che, da questo momento, diventerà una pedina inamovibile dello scacchiere rossazzurro. L’argentino si fa notare fin dai primi minuti con un tiro di sinistro deviato in angolo da Antonioli. Il Catania va in vantaggio al 23’ con il primo gol stagionale di Silvestre che insacca di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Mascara. Il Cesena è assente e gli etnei controllano il match, raddoppiando nella ripresa con il primo gol in campionato di Maxi Lopez. La squadra di Ficcadenti prova a darsi una mossa con le sgroppate e i cross di Nagatomo dalla fascia sinistra, ma non cambia nulla. Il Catania va vicino al terzo gol con un tiro a giro di Mascara che sibila alla sinistra dell’esperto portiere romagnolo. Ottima prestazione per i rossazzurri che, con questa vittoria, salgono a quota 7 in classifica.
5.a giornata
26 settembre 2010
CATANIA-BOLOGNA 1-1
Catania (4-1-4-1): Andujar, Potenza, Silvestre, Spolli, Marchese, Carboni (34' st Delvecchio), Gomez (20' st Antenucci), Ledesma (1' st Ricchiuti), Biagianti, Mascara, Maxi Lopez. A disp.: Campagnolo, Izco, Alvarez, Terlizzi. All. Giampaolo.
Bologna (4-3-3): Viviano, Garics, Portanova, Britos, Rubin, Mutarelli, Perez (31' st Ramirez), Mudingayi, Siligardi (11' st Casarini), Di Vaio, Gimenez (7' st Meggiorini). A disp.: Lupatelli, Esposito, Radovanovic, Moras. All. Malesani.
Arbitro: Gava.
Marcatori: Di Vaio 40’ pt (B), Britos (autogol) (C) 21’st
Ammoniti: Di Vaio, Perez, Gimenez (B); Maxi Lopez (C)
Seconda partita casalinga in quattro giorni per il Catania. I rossazzurri dominano il match e vanno a un passo dal gol con una punizione di Mascara respinta da Viviano e un tiro di Gomez che finisce sul fondo. Al 40’, però, Silvestre atterra Siligardi e l’arbitro fischia il rigore: Di Vaio si fa respingere il tiro da Andujar, ma è il più lesto e fa tap-in. Nella ripresa, ancora ,meglio il Catania che spreca due limpide occasioni con Mascara e Maxi Lopez. Il meritato gol del pari arriva soltanto grazie a un autogol di Britos che indirizza nella propria porta un cross di Marchese. Il Catania nei minuti finali potrebbe trovare il gol con Mascara, ma il suo tiro si stampa sulla traversa.
BILANCIO La vittoria contro il Bologna avrebbe permesso al Catania di fare il salto di qualità, ma con otto punti in cinque partite e, soprattutto, un bel gioco, il bilancio di questo primo mese può dirsi estremamente positivo.
Scegli la siciliana della stagione 2011/12 - terza parte