



PALERMO: RIEPILOGO ACQUISTI E CESSIONI
CATANIA: RIEPILOGO ACQUISTI E CESSIONI
Il ‘Film’ del campionato rosanero – Dalla 30^ alla 38^ giornata
Il 'Film' del campionato rossazzurro – Dalla 15^ alla 20^ giornata
15.a giornata
5 dicembre 2010
Catania-Juventus 1-3
Catania (4-3-1-2): Andujar; Potenza, Silvestre, Terlizzi, Alvarez; Ledesma, Biagianti, Martinho (43' st Carboni); Gomez (26'st Ricchiuti); Morimoto (23' st Antenucci), Maxi Lopez. A disp.: Campagnolo, Capuano, Izco, Mascara. All.: Giampaolo
Juventus (4-4-2): Storari; Sorensen, Bonucci, Chiellini, Grosso; Krasic, Melo, Aquilani (11' st Sissoko), Pepe (37' st Salihamidzic); Quagliarella (35' st Del Piero), Iaquinta. A disp.: Manninger, Motta, Legrottaglie, Lanzafame. All.: Delneri
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatori: 35' Pepe (J); 37' Morimoto (C); 44' Quagliarella (J); 13' st Quagliarella (J)
Partono alla grande gli uomini di Giampaolo: al 2' Gomez tenta la conclusione dalla distanza, ma il suo tiro si spegne sopra la traversa. Esito uguale, due minuti dopo, per un tiro di Biagianti sugli sviluppi di un corner. Ancora un tiro fuori, all’8’ con Ledesma. La prima conclusione dei bianconeri è di Felipe Melo: il tiro del brasiliano al 12' viene strozzato malamente. Al 29' Aquilani tenta la conclusione dai trenta metri, ma la sfera termina fuori. Il buon momento bianconero si concretizza al 35' con Pepe che realizza di destro su assist di Iaquinta, 1-0. La reazione rossazzurra è immediata: Gomez lavora un ottimo pallone dalla sinistra e crossa in area, servendo Morimoto che riesce a battere Storari: 1-1. Al 43' Quagliarella segna, ma il gol viene annullato ingiustamente dall’arbitro: un minuto dopo l’ex giocatore del Napoli si rifà con una precisa conclusione rasoterra: 2-1 all'intervallo per i bianconeri. Al 5' della ripresa, una punizione calciata da Maxi Lopez esce alla destra di Storari. Poco dopo Krasic fallisce il 3-1 da buona posizione. Il terzo gol arriva poco dopo con Quagliarella che al 13' ruba palla a Biagianti e disegna una traiettoria magica. Il Catania non molla, al 19' Morimoto su fa respingere il tiro dal portiere. Al posto del giapponese entra Antenucci che al 32' fallisce la rete con un colpo di testa che si spegne oltre la traversa. Gli ultimi brividi sono di marca bianconera: Iaquinta al 39' impegna Andujar di testa; poi ci prova Del Piero che fallisce la conclusione aerea; nel finale errore di Krasic su assist del numero 10. Finisce 3-1 per i bianconeri.
16.a giornata
12 dicembre 2010
Cagliari-Catania 3-0
Cagliari (4-3-2-1): Agazzi; Perico, Canini, Ariaudo, Agostini; Nainggolan (Sivakov, 72’), Conti, Biondini; Cossu (Lazzari, 46’); Matri, Nené (Acquafresca, 78’). Allenatore: Roberto Donadoni.
Catania (4-3-1-2): Andujar, Potenza, Silvestre, Terlizzi, Capuano; Carboni (Sciacca, 68’), Ledesma, Martinho; Gomez (Izco, 56’); Morimoto, Maxi Lopez (Antenucci, 46’). Allenatore: Marco Giampaolo.
Reti: 11’, 27’ e 71’ Nené
Ammoniti: Nenè, Carboni, Sciacca. Espulsi: Martinho al 54’, Morimoto al 76'.
All’11’ il Cagliari è già in vantaggio: colpo di testa di Matri che si infrange sulla traversa, il pallone diventa buono per Nené che infila da pochi passi. Il Catania appare in bambola e non riesce a reagire così, al 27’, Nené raddoppia di testa su cross di Agostini. Tre minuti più tardi Gomez cerca di accorciare le distanza con una conclusione dal limite, ma il tiro si spegna sul fondo. Nel secondo tempo arriva l’episodio che chiude la gara: al 54’ Martinho viene espulso per fallo su Perico. A questo punto i padroni di casa alzano il ritmo per chiudere i conti: al 63’ grande azione personale di Matri che conclude a lato di un soffio. Un minuto più tardi stesso copione: Matri ci prova da fuori ed il pallone si spegne sul fondo. Al 71’ Nenè trova il tris di testa, servito da Lazzari su calcio d’angolo. Al 30’ ulteriore doccia fredda per gli ospiti: Morimoto viene espulso per un calcio ad Ariaudo. Etnei in nove. Da qui in poi il Cagliari non infierisce sugli avversari. Al 42’ ultima occasione per il Catania con Terlizzi che non trova la porta.
17.a giornata
19 dicembre 2010
Catania-Brescia 1-0
Catania (4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Silvestre, Bellusci, Capuano; Carboni; Gomez (48' st Delvecchio), Ledesma, Ricchiuti (23' st Izco), Pesce (21' st Llama); Maxi Lopez. (A disposizione: 30 Campagnolo, 9 Antenucci, 12 Marchese, 26 Sciacca). Allenatore: Marco Giampaolo.
Brescia (4-3-3): Sereni; Zambelli, Bega, Mareco, Martinez (26' st Daprelà); Hetemaj (31' st Taddei), Budel, Baiocco; Diamanti, Possanzini, Eder (8' st Feczesin). (A disposizione: 1 Arcari, 4 Filippini, 8 Vass, 17 Baiocco). Allenatore: Mario Beretta.
Arbitro: Daniele Orsato di Schio.
Marcatore: 33' pt Maxi Lopez.
A dare vita al match sono i padroni di casa che a metà del primo tempo sembrano aver trovato le misure giuste per rendersi pericolosi. Il primo tiro pericoloso della partita porta la firma di Ricchiuti che al 26’ con un destro diretto all’angolino basso impegna Sereni. Sull’immediato capovolgimento di fronte l’attaccante del Brescia Eder sfiora il palo. La partita si sblocca al 33’ grazie a Maxi Lopez che sfrutta con un avvitamento la respinta sbagliata di Budel. La partita si accende e il Brescia vuole recuperare lo svantaggio con Eder al 36’, ma Andujar compie un vero miracolo chiudendo il primo tempo imbattuto. Al rientro dagli spogliatoi sono subito i lombardi a rendersi pericolosi con un tiro di Budel che finisce di poco fuori e al 49’ con Diamanti che su punizione sfiora il palo. Al 60’, al 69’e al 75’ ci provano Maxi Lopez, Gomez e Silvestre, ma Sereni dice di no. Al 77’ Diamanti prova a pareggiare con un sinistro rasoterra, ma Andujar respinge. All’ultimo minuto Carboni mette il risultato in cassaforte, salvando sulla linea un colpo di testa di Daprelà.
18.a giornata
6 gennaio 2011
Roma-Catania 4-2
Roma (4-3-1-2): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Simplicio (1’ st Perrotta), De Rossi (1’ st Greco), Taddei (39’ st Vucinic); Menez; Totti, Borriello. A disp. Doni, Cicinho, N. Burdisso, Brighi. All. Ranieri.
Catania (4-1-4-1): Andujar; Alvarez, Bellusci, Silvestre, Capuano; Carboni; Gomez, Ledesma (28’ st Delvecchio), Pesce (43’ st Mascara), Llama (22’ st Martinho); Maxi Looez. A disp. Campagnolo, Antenucci, Marchese, Sciacca. All. Giampaolo.
Arbirtro: Brighi.
Marcatori: Borriello (R) al 4’ pt, Silvestre (C) al 29', Maxi Lopez (C) al 38', Borriello (R) al 2’ st, Vucinic (R) al 42’ st e al 48’ st.
Ammoniti: Ledesma, Andujar, Alvarez, Silvestre, Cassetti.
Gli etnei partono subito male, infatti, al 4’ minuto Borriello corregge in rete una respinta corta di Andujar su un bolide di De Rossi. All’11’ su un calcio d'angolo di Llama, Julio Sergio esce a vuoto, ma il colpo di testa di Silvestre finisce di poco a lato. Il difensore argentino ci riprova cinque minuti dopo, ma la sua inzuccata finisce alta sopra la traversa. Al 24’ Maxi Lopez supera Juan e calcia da posizione defilata, colpendo il palo esterno. Al 29’ gli etnei riescono a pareggiare con un colpo di testa di Silvestre sugli sviluppi di un calcio da fermo battuto da Llama. A dieci minuti dalla fine, Menez prova un destro dal limite dell'area, ma Andujar si rifugia in corner. Al 38’ Maxi Lopez, servito da Gomez sul filo del fuorigioco, segna dopo aver dribblato il portiere giallorosso. A tre minuti dalla fine Llama sfiora la terza rete, ma il pallone finisce in out. Allo scadere Maxi Lopez impegna Julio Sergio che respinge in angolo. I padroni di casa vanno negli spogliatoi tra i fischi del pubblico. Al 2’ minuto della ripresa Borriello segna di testa, servito da Riise. Il gol sarebbe stato da annullare perché il passaggio del norvegese era avvenuto con la palla oltre la linea di fondo. Al 12’ ci prova Maxi Lopez, ma la sua conclusione si perde fuori. Non succedde più nulla fino al 42’ quando Vucinic, appena entrato, trasforma in rete da pochi passi. Nei minuti di recupero la Roma sigilla il risultato con la doppietta del montenegrito, servito in area da Totti.
19.a giornata
9 gennaio 2011
Catania-Inter 1-2
CATANIA (4-4-1-1): Andujar; Alvarez (82' Spolli), Bellusci, Silvestre, Capuano; Gomez, Ledesma, Carboni, Pesce (82' Antenucci); Llama (51' Martinho); Maxi Lopez.
Panchina: Campagnolo, Sciacca, Delvecchio, Mascara.
Allenatore: Marco Giampaolo.
INTER (4-3-1-2): Castellazzi; Maicon, Lucio, Cordoba, Chivu (67' Pandev); Zanetti, Cambiasso, T. Motta (82' Mariga); Stankovic; Milito (91' Ranocchia), Eto'o.
Panchina: Orlandoni, Ranocchia, Materazzi, Muntari, Biabiany.
Allenatore: Leonardo.
MARCATORI: 71' Gomez, 74', 79' Cambiasso.
AMMONITI: all'82' Cordoba (I); al 90' Lucio.
Nel primo quarto d’ora Inter troppo ferma e Catania a gestire il pallino del gioco. La prima conclusione arriva al 15', con un debole colpo di testa di Stankovic bloccato da Andujar. Quattro minuti dopo è Pesce a tirare da lontano, ma la sua conclusione finisce fuori. Al 23’ ci prova Llama con un tiro dal limite che non trova la porta; al 34’ è il turno di Alvarez che dalla distanza non impensierisce Castellazzi. Al 41' ci prova Pesce da fuori area: la palla termina fuori di poco. L'ultima occasione della prima frazione di gioco è per i nerazzurri: Eto'o salta Gomez e Alvarez, mette in mezzo, ma Motta spedisce alto. Nella ripresa la prima occasione è per il Catania, con Capuano che, entrato in area, colpisce male. Al 52' padroni di casa ancora pericolosi con Ledesma che recupera un pallone al limite dell'area e tira: Castellazzi para in tuffo. Tre minuti dopo si vede l'Inter: cross di Stankovic per Milito, il quale colpisce di sinistro, ma Andujar riesce a bloccare. Al 59' (tiro fuori) , al 62’e al 68’ (respinte di Castellazzi) ci prova Maxi Lopez. Subito dopo è il turno di Milito, ma Andujar salva in angolo. Al 71' i padroni di casa passano meritatamente in vantaggio con un tap-in vincente di Gomez. Il risultato, però, cambia dopo tre minuti: l'Inter trova la via del pareggio con Cambiasso che realizza di destro. L'argentino otto minuti dopo porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa. Nel finale l’Inter sfiora a più riprese il terzo gol.
20.a giornata
16 gennaio 2011
Catania-Chievo 1-1
Catania (4-1-4-1): Andujar; Bellusci (dal 35′ st Augustyn), Silvestre, Spolli, Capuano; Carboni; Gomez, Pesce (dal 24′ st Martinho), P.Ledesma, lama (dal 21′ st Mascara); Maxi Lopez. A disposizione: Campagnolo, Marchese, Sciacca, Ricchiuti. All.: Giampaolo
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Mandelli, Cesar, Mantovani; Fernandes, Rigoni (dal 16′ st Guana), Constant; Bogliacino (dal 32′ st Marcolini); Pellissier, Thereau (dal 39′ st Granoche). A disposizione: Squizzi, Andreolli, Sardo, Moscardelli. All.: Pioli
Marcatori: Maxi Lopez 28' (CT), Pellissier 65' (CH)
Arbitro: Celi
Ammoniti: Mantovani (Ch), Bellusci (Ca), Fernandes (Ch)
La gara è piuttosto confusa, caratterizzata dalle tante iniziative, ma da poche vere occasioni da rete. Nel Catania, Gomez e Llama sono le spine nel fianco per la difesa clivense. Il Chievo invece riesce a combinare qualcosa solo sulla sinistra, perdendo molte volte la sfera nel tentativo di farla giungere a Pellissier, che invece gioca sulla destra. Il vantaggio dei rossazzurri arriva su calcio di rigore al 29’: Maxi Lopez trasforma il penalty, ed immediatamente il Catania si chiude a riccio: nel primo tempo, per i veneti, c’è solo una inefficace conclusione ravvicinata di Bogliacino. Nel secondo tempo il Chievo diventa padrone assoluto del campo e la rete giungecal 59’ grazie a Pellissier. L'ultima chance per cambiare il risultato ce l'ha Augustyn che, al 92', anticipa tutti con la testa su una punizione tagliata di Mascara: Sorrentino, però, compie il miracolo, salvando la partita ai suoi.
ESONERO GIAMPAOLO Nonostante i 22 punti in classifica, a causa della flessione dell’ultimo periodo e del cattivo rapporto con buona parte della squadra, il 18 gennaio il Catania decide di liberarsi dell’allenatore abruzzese che accetta la rescissione del contratto: al suo posto arriva, dall’Argentina, Diego Pablo Simeone.
Palermo: scegli il rosanero della stagione 2010/11.