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Padre di uno dei più rappresentativi calciatori siciliani nella storia recente e adesso anche massimo dirigente di una formazione piena di aspettative e speranze, questo è Marcello Mascara. Golsicilia.it ha intervistato in esclusiva il neopresidente del Città di Vittoria e con lui ha discusso le tematiche più importanti che riguardano la società iblea. Rendimento in campionato, mercato e prospettive future sono infatti solo alcuni degli argomenti trattati dal numero uno biancorosso.
Presidente Mascara il timone del Città di Vittoria è passato nelle sue mani da qualche settimana, ci può raccontare brevemente cosa l'ha convinta ad accettare?
«Qui a Vittoria faccio le veci di mio figlio, è lui ad aver accetto questo ruolo così importante. Possiamo dire che do una mano nella realizzazione di un progetto in cui entrambi crediamo particolarmente. La mia presenza serve sopratutto a dare sicurezza e tranquillità all'ambiente».
Il 2012 non è iniziato sotto i migliori auspici, la formazione iblea ha infatti perso l'andata delle semifinali di Coppa Italia contro l'Avola e l'incontro di campionato con il Misterbianco. Dove vanno ricercate le cause di questi scivoloni?
«Non so proprio dove cercare i motivi di queste sconfitte. Sabato contro il Misterbianco abbiamo perso al 92', dopo aver disputato una buona gara, mentre in Coppa Italia ci siamo complicati la vita andando a perdere la gara d'andata ad Avola. In ogni caso riponiamo le nostre speranze nel raggiungimento della finale di Coppa».
Proprio al termine della gara di sabato scorso il tecnico Raciti ha lamentato problemi di preparazione provenienti da una situazione societaria ancora poco stabile. Quanto c'è di vero nelle parole del mister biancorosso?
«Il passaggio di proprietà, da Barravecchia alla nostra famiglia, ha turbato parecchio l'ambiente e dunque penso sia normale che delle ripercussioni ci siano state anche nel preparare le ultime gare. Credo che Raciti abbia ragione perchè lui stesso ha potuto constatare questa situazione in prima persona anche se noi, in questo momento, cerchiamo di creare il miglior clima possibile per poter lavorare».
Il prossimo impegno vi vedrà protagonisti in casa contro la lanciatissima Orlandina. Che prestazione si aspetta dalla sua squadra?
«L'obiettivo è quello di vincere a qualsiasi costo. Se contro l'Orlandina non si raggiunge un risultato positivo rischiamo infatti di dire addio ai play-off. Domani incontrerò la squadra per motivarla quanto basta per far comprendere quanto sia importante questa partita».
Qualche settimana fa il ds Pluchino aveva ipotizzato dei possibili acquisti in caso di emergenza, la dirigenza come si muove al momento?
«Fino ad ora ho dato carta bianca al nostro direttore per quanto riguarda il mercato. Nei prossimi giorni ci riuniremo intorno ad un tavolo per decidere quale strategia adottare ma sono più che sicuro dell'arrivo di qualche altro elemento adatto per rinforzare il nostro gruppo».
Per concludere una domanda che riguarda suo figlio Peppe. Il passaggio dal Napoli al Novara sembra ormai cosa fatta, anche se andrà a giocare in Piemonte la linea telefonica padre-figlio per il Città di Vittoria sarà sempre attiva?
«Confermo il trasferimento di Peppe al Novara. Anche se andrà a giocare in Piemonte i nostri contatti per il bene del Città di Vittoria rimarranno sempre attivi. Il nostro impegno è quello di portare avanti la società fino al termine del campionato, poi si vedrà».
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