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Il Catania di Vincenzo Montella è già vicino al record di rendimento stagionale in serie A da quando esistono i tre punti a vittoria, e i litri di “inchiostro virtuale” versato dagli appassionati dei colori rossazzurri tra forum e social network sono un indicatore più che fedele del grado di partecipazione della piazza in uno dei momenti più brillanti della storia del sodalizio etneo.
Partecipazione che c’è stata anche nei periodi più difficili, in cui la meta sembrava inesorabilmente allontanarsi, come ad esempio l’anno scorso, ma che in queste settimane si accompagna ad una fiducia e ad una sicurezza nelle potenzialità della squadra in passato apprezzate molto raramente anche nei tifosi più accaniti.
Già dopo il gratificante pareggio contro il Milan, i muri del web si sono ben presto riempiti di messaggi di orgoglio e soddisfazione, per un sabato sera mai così dolce dopo un pareggio casalingo. “Bersaglio” delle grazie dei tifosi è stato senz’altro il portiere Carrizo, sempre più protagonista ma soprattutto sempre più performante a dispetto della diffidenza iniziale, frutto del disastroso esordio italiano con la Lazio e del triste ritorno al River Plate.
Il gol-non gol di Robinho non è stato argomento secondario, in un dibattito generale in cui è prevalsa però la volontà di non sminuire i meriti degli etnei per un risultato strappato con le proprie forze e al cospetto di una squadra dalla forza tecnica importante, nonostante le numerose indisponibilità e il pensiero del ritorno dei quarti di Champions con il Barcellona.
La mente è adesso rivolta alla gara di Verona contro il Chievo, in programma sabato pomeriggio per il turno pre-pasquale. Una partita in cui i rossazzurri devono mettere a frutto le importanti conquiste nelle ultime giornate, non solo in termini di punti e quindi di posizionamento in classifica, ma anche di autostima e forza psicologica. “Ma è un utopia vincere contro il CHIEVO? Per me no!!!” afferma con decisione Giovanni.
E Iu Sugnu indica la ricetta con cui strappare un risultato utile anche al “Bentegodi” (sarebbe il nono consecutivo e si supererebbe il record del ’54-’55 e del ’60-’61 raggiunto sabato scorso): «Secondo me il Catania deve avere pazienza: prima deve studiare l'avversario, poi con il nostro giro palla dobbiamo aprire la folta difesa del Chievo. La mossa vincente potrebbe essere quella di inserire Llama e Gomez sugli esterni, senza trascurare le palle inattive, un'arma letale usata bene quest'anno».

