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E' stato oggi presentato alla stampa il nuovo tecnico del Catania, Diego Pablo Simeone, il quale ha preso il posto di Giampaolo sulla panchina rossazzurra. Il tecnico argentino ha voluto ringraziare la società, parlando anche del prossimo match e di mercato. Interventi, a margine della conferenza, anche del presidente Pulvirenti e dell'ad Lo Monaco. Questi i temi principali affrontati in conferenza:
RINGRAZIAMENTI «Ringrazio la società per avermi riportato in Italia, per me questa è una bella sfida, un'esperienza importante»
PROSSIMA SFIDA E RITIRO «Cercherò di far esprimere la squadra nel miglior modo possibile; questo è un gruppo di valore e non lo dico solo perché ci sono molti giocatori miei connazionali. Ci aspetta subito una gara dura a Parma. Prima della partita contro i ducali, andremo in ritiro, così potrò conoscere meglio i ragazzi e preparare la sfida di sabato nel modo piu accurato».
TATTICA E MODULO «Voglio una formazione offensiva, mi piace il gioco d'attacco. Maxi Lopez? e' un giocatore con delle qualità straordinarie, ma va assistito. Il modulo? Mi piacciono il 4-2-3-1 e il 4-3-1-2; posso variare il modulo di partita in partita, molto dipende anche dai giocatori. Inoltre voglio una squadra corta e che faccia molto pressing».
MERCATO «Galeano? Si tratta di un difensore centrale giovane e molto importante, che per ora sta facendo benissimo all'Independiente. Mi sarebbe piaciuto molto allenare un altro mio connazionale, Barrientos. Gomez? L'ho già allenato e sono stato il primo a schierarlo da ala destra».
INTERESSE DELL'INTER «Non c'è dubbio che l'interesse di una società come l'Inter nei miei confronti non possa che farmi piacere, ma io non ho mai avuto contatti diretti con la società nerazzurra».
A margine della conferenza stampa di presentazione sono intervenuti anche il presidente Nino Pulvirenti e l'ad Pietro Lo Monaco; queste le parole del patron rossazzurro: «L'idea di prendere Simeone c'era da tempo, ma solo nelle ultime ore è stato possibile farlo. La decisione di rimuovere dall'incarico Giampaolo è una scelta sofferta, non certo fatta a cuor leggero».
Queste, invece, le parole dell'amministratore delegato, Pietro Lo Monaco: «Simeone ha firmato un contratto valido fino a giugno 2012, quindi resterà sulla panchina del Catania per i prossimi due anni, anche perchè chi ha anticipato i tempi dell'addio, poi non ha fatto bene in carriera...».

