



Zauli a GS.it: «Il Palermo può battere l'Inter»
Sampdoria-Palermo: la presentazione del match
Catania-Roma: ultima chiamata Champions per i capitolini
Zamparini: «Ricorrerò contro le accuse»
Diego Simeone, allenatore del Catania, è intervenuto questo pomeriggio in conferenza stampa a Torre del Grifo. Ecco le tematiche principali dell’incontro con i cronisti:
SALVEZZA: Non è stato facile raggiungerla. A inizio stagione l’obiettivo della società era arrivare più in alto, ma quando sono stato ingaggiato io era un momento particolare: dodici giocatori non si allenavano per infortunio o perché si trovavano fuori squadra. Domenica scorsa tutti i nostri uomini hanno capito quanto fosse importante impegnarsi e siamo riusciti a battere il Brescia, riuscendo a raggiungere il nostro obiettivo. In più di un’occasione avremmo meritato la vittoria fuori casa, ma non ci siamo mai riusciti prima di domenica scorsa.
ROMA: Il prossimo sarà un match prestigioso e spero che lo stadio sarà pieno. L’obiettivo è fare più punti possibili, non per superare il record di punti ma perché la mia filosofia è questa: bisogna sempre puntare alla vittoria. In questa stagione non abbiamo ancora non abbiamo vinto contro una grande squadra. Mi auguro che i ragazzi riusciranno a fare bene. Saremo deconcentrati? Il rischio c’è sempre, ma cercherò di motivare i miei giocatori.
BILANCIO: Sono soddisfatto degli attestati di stima ricevuti in questo finale di stagione: per me non era facile ambientarmi e impormi come allenatore in Italia.
LODI VS BARRIENTOS: Lodi e Barrientos potrebbero giocare insieme? I giocatori forti possono giocare sempre insieme. Più che altro dovreste chiedere al direttore i movimenti di mercato dell’anno prossimo. Lodi c’ha fatto fare un grande salto di qualità. Barrientos lo conosco ed è fortissimo. Sono entrambi mancini e offensivi? Ripeto, i giocatori forti possono sempre giocare insieme.
SALTO DI QUALITA’: La partita che c’ha fatto fare il salto di qualità? Il secondo tempo contro la Juventus e la partita contro il Brescia. In quei 135 minuti la squadra ha interpretato più delle altre volta la partita come volevo io.
MARADONA VS MESSI: Chi è meglio? Il primo era più bello da vedere, il secondo è un “assassino del gol”. Potremo paragonarli veramente tra almeno cinque anni, però. Maradona può allenare una squadra argentina? Sì, ha la personalità e l’esperienza per prendere le redini di una squadra. Ha allenato ai Mondiali l’Argentina quindi, non mi sorprenderei di vederlo alla guida di altre squadra.
Palermo: in caso di partenza di Rossi, chi vedresti bene al suo posto?