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Diego Simeone, allenatore del Catania, è intervenuto questo pomeriggio in conferenza stampa a Torre del Grifo. Ecco le tematiche principali dell’incontro con la stampa:
SALVEZZA «Secondo me, visti i risultati della scorsa settimana, abbiamo guadagnato solo un punto. La salvezza non sarà facile perché dovremo affrontare sette partite difficilissime. Intanto pensiamo alla sfida con il Bari, poi, penseremo al match successivo».
DERBY «Ho rivisto la partita: nel primo tempo il Palermo si è chiuso molto bene e abbiamo faticato parecchio. Noi, però, abbiamo dimostrato per tutti i 90 minuti di voler vincere: infatti, dopo aver sfruttato l’autogol di Balzeretti è stata un passeggiata. Dopo una vittoria del genere è normale che ci siano cali di tensione: per questo dobbiamo gestire la settimana nella maniera migliore».
BARI «Ho guardato tutte le ultime partite dei pugliesi e devo dire che quasi mai avrebbero meritato di perdere. Questi ultimi risultati positivi non sono stati casuali: da quando hanno cambiato allenatore stanno meglio. Domenica giocheranno in casa e, ovviamente, cercheranno di vincere visto che hanno ancora delle possibilità di salvarsi: il calcio è bello proprio per questo. Noi, a parte con la Fiorentina, abbiamo avuto un buon approccio in tutte le partite. Il campionato italiano è molto equilibrato: noi stiamo lavorando bene e cercheremo di ottenere più punti che possiamo. La formazione? Penso che confermerò lo stesso modulo utilizzato con il Palermo».
COSMI «L’altro giorno mi è successo qualcosa che mi ha fatto imparare: il mister Cosmi, nonostante la sconfitta pesante, è venuto a farmi i complimenti. Questo per me è stato più importante del risultato finale. Lo ringrazio».
MAXI LOPEZ «Lui sa che la squadra in questo momento ha bisogno di lui e sono sicuro che in questa parte finale di stagione il suo apporto sarà decisivo».
RECUPERI «Avere quasi tutti a disposizione in rosa è una cosa positiva: le scelte saranno più difficili visto che chi è entrato finora a gara iniziata ha sempre fatto bene. Biagianti? È un giocatore molto importante per noi ed è stata una sofferenza non poterlo schierare. Speriamo che possa ritornare il prima possibile».
FUTURO «Preferisco parlare del presente, al futuro penseremo a fine stagione. Il calcio è stano: Leonardo, per esempio, prima delle due recenti sconfitte era l’uomo che aveva cambiato l’Inter, adesso è in dubbio».