La parola d'ordine sin dal primo giorno di ritiro sarà ''lavoro''. Senza un buon lavoro svolto con serietà, impegno e costanza non si potrà fare molta strada in campionato e quindi bisognerà ''sporcarsi le mani'' metaforicamente parlando e focalizzarsi sulle diverse fasi della preparazione. Maran come di consueto sarà il punto di chiusura tra società e giocatori. Da quando è al timone di questa squadrà abbiamo potuto osservare come lui sia ben più di un semplice allenatore poiché mette prima in primo piano il rapporto con i giocatori e oltre a essere un'ottimo allenatore ha dimostrato di essere anche un grande comunicatore, una di quelle qualità che poche persone possiedono nel complesso mondo del calcio. Inoltre dovrà confrontarsi con diversi volti nuovi rispetto alla passata stagione e con tanti giovani che si affacciano per la prima volta alla serie A e che hanno tanto entusiasmo voglia di imparare e mettersi in mostra. Il tecnico trentino punterà come sempre a mantenere ben salda la coesione in seno al gruppo, la caratteristica che ha permesso al Catania di ottenere grandi risultati finora e di affrontare alla pari squadre con mezzi tecnici superiori. Per quanto riguarda i momenti della preparazione nello specifico, innanzitutto si punterà a tonificare i muscoli e successivamente a curare sul campo numerosi aspetti tecnico tattici. Il punto di forza del nuovo Catania sarà quello di lavorare con lo stesso staff della scorsa stagione e con buona parte dei giocatori che hanno fatto le fortune dei rossazzurri nelle ultime annate. Bisognerà limare i difetti di questa squadra, che alla fine si sono rivelati più mentali che tecnici. Curare il possesso palla e i movimenti dei giocatori attraverso esercizi specifici, con l'ausilio di appositi strumenti come le porticine.
Non ci resta altro che ''passare la palla'' a Maran e ai componenti dello staff (l'allenatore in seconda Christian Maraner, il collaboratore tecnico Pino Irrera, l'apprezzato preparatore atletico Roberto De Bellis e l'allenatore dei portieri Enzo Biato) che con passione ed entusiasmo plasmeranno il Catania del futuro.