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Le vacanze sono agli sgoccioli per il Catania di Rolando Maran, che sarà in ordine di tempo l’ultima squadra della serie A a radunarsi prima della preparazione estiva per la stagione 2013-14. Già cinque le squadre al lavoro: Udinese, Parma e, da oggi, Fiorentina, Sassuolo e Milan. Proprio con i rossoneri il Liotro condivide la particolarità di condurre il ritiro pre-campionato nel proprio quartier generale: Milanello per la banda di Allegri, Torre del Grifo per il club del presidente Pulvirenti.
La stessa Udinese, l’Atalanta, il Parma (dopo la prima fase ad Ostuni ripresa a Collecchio il 16 luglio) e il Chievo sosterranno il lavoro pre-stagionale nella provincia della propria città di appartenenza. Tutte le altre compagini della massima serie, invece, emigreranno puntualmente presso le località montane e d’alta quota del Nord Italia, sparse tra Valle d’Aosta, Piemonte e Trentino con l’eccezione estera dell’Austria, a Neustift, dove lavorerà il Genoa dal 13 al 28 luglio.
Il Catania si appresta a svolgere la preparazione estiva per il terzo anno a Torre del Grifo Village, i cui campi vengono utilizzati per gli allenamenti quotidiani dal gennaio 2011, quando il centro non era ancora stato ultimato (l’inaugurazione avvenne pochi mesi più tardi, a maggio). Il ritiro pre-stagionale (venerdì il primo allenamento, dal 2 al 7 agosto breve trasferimento a Novarello) esprime quindi nel modo più esaustivo l’utilità in termini di comfort, contatto con l’ambiente di lavoro e il resto della società oltreché di familiarizzazione e convivenza, pur distaccata, con il bacino dei tifosi: a questi ultimi, come ormai consuetudine, sarà concesso di assistere ad alcuni degli allenamenti e delle amichevoli che verranno disputate su uno dei due campi in erba naturale della struttura (ve ne sono altri due in erba sintetica).
Da non trascurare inoltre l’aspetto, pur apparentemente scontato e banale, del risparmio in termini economici, che si ripercuoterà soprattutto sui tifosi stessi, che avranno l’opportunità di seguire la squadra quando consentito senza compiere spostamenti lontano dalla Sicilia e perdipiù non dovendo compiere esborsi per vedere sedute e partite.
Incombenza, quest’ultima, che mette spesso a dura prova la pazienza dei sostenitori delle squadre “in trasferta”, in particolare le big, per i ritiri delle quali le spese vengono sostenute dai Comuni e dalle Aziende di Promozione Turistica di competenza; questi ultimi puntano poi ad “assorbire” in cambio i ritorni economici dei soggiorni delle squadre in alloggi, pasti e consumazioni varie, gadget e, soprattutto, prezzi dei biglietti per assistere alle amichevoli, inspiegabilmente e al contempo necessariamente alti per far quadrare i conti.
In un centro sportivo nuovo di zecca, capace di lasciare esterrefatto qualsiasi visitatore, dal tifoso medio al ct dell’Italia iridata del 2006 Marcello Lippi, è logico attendersi effetti prevalentemente positivi sulle attività programmate dallo staff tecnico e sullo svolgimento del ritiro nella sfera esterna al campo di gioco, con un’esperienza simile e più o meno parallela che riguarderà anche l’organico della Primavera di Giovanni Pulvirenti. Con le comodità e le funzionalità di una villa lussuosa, ma anche il calore, la serenità e lo spirito di unione della più intima casa familiare.