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Si sono concluse tre delle quattro gare valevoli per gli ottavi di finale di Coppa Italia di Eccellenza. In attesa della sfida tra Leonfortese e Sancataldese, rinviata a mercoledì prossimo, le altre partite hanno già determinato le formazioni qualificate per i quarti di finale: a passare il turno sono Alcamo, Marsala e Pro Favara, che hanno eliminato rispettivamente Kamarat, Maraza e Serradifalco. Ma analizziamo i match nel dettaglio:
ALCAMO – KAMARAT 2-0. Gli agrigentini di Renato Maggio si presentano al “Catella” di Alcamo con l’ambizione di rimontare lo 0-1 subito in casa dai bianconeri. La gara è viva fin da subito, ma inizia con qualche minuto di ritardo per la mancanza di un’ambulanza all’interno dello stadio; importante il suo arrivo perché al 4’ c’è preoccupazione per le condizioni del portiere Faraci, che dopo uno scontro aereo resta a terra, ma per fortuna senza conseguenze. Il primo resta piuttosto equilibrato, con qualche occasione in più per i bianconeri, ma niente di veramente pericoloso Faraci. Nella ripresa è proprio l’Alcamo a fare la partita, e la traversa colpita da Gambino al 60’ mette paura al Kamarat. Biancazzurri che provano a reagire, e recriminano per un probabile fallo di mano nell’area alcamese, ma sul capovolgimento di fronte l’Alcamo scaccia via la paura passando in vantaggio all’81 con Di Giuseppe. Il Kamarat è praticamente morto, al 91’ Gambino chiude i conti su assist di Di Giuseppe. L’Alcamo vola ai quarti, il Kamarat esce a testa alta, con la consapevolezza di averci provato fino in fondo. Il tabellino:
ALCAMO: Chimenti, Monteleone, Palazzolo, Cacciafeda (Nasca), Licata, Di Bartolo, Orlando, Di Giuseppe, Neagu (Gambino), Montalbano, Maltese (Di Fiore). All. Chico.
KAMARAT: Faraci, Mangiapane, Greco (Margarini), Azzarello, Scrudato, Fragapane, Li Castri, La Mattina, Albeggiano (Carioto), Giammanco, Marcoccio (Arnone). All. Maggio.
ARBITRO: Inzerillo di Palermo.
RETI: 81’ Di Giuseppe, 91’ Gambino.
MAZARA – MARSALA 3-4. Gol e spettacolo al “Vaccara” di Mazara del Vallo. Dove il Marsala difendeva l’esiguo vantaggio di 1-0 ottenuto sul proprio campo. La gara è ricca di emozioni fin dall’inizio e si manterrà aperta per tutti i 90 minuti. Passano solo 2’ e gli ospiti sono già avanti, il centrocampista classe 96’ De Vita calcia in porta dalla lunga distanza e supera Evola. Il Marsala è in controllo del match, ma al 28’ arriva il pari, con Raimondi che innesca Omolade, che scaglia una sassata imprendibile per Ilario. Il pareggio dura pochissimo, al 31’ la palla respinta da Evola sul tiro di Jimoh finisce tra i piedi di Norfo che non sbaglia, e ospiti che chiudono la prima frazione sul 1-2. Al 50’ il Marsala sembra aver spento le speranze di rimonta dei canarini, ancora Norfo supera Evola deviando di testa un cross di Blunda. Sull’1-3 il Marsala si rilassa, e il Mazara prova ad approfittarne. Al 66’ Palazzo sfrutta una dormita generale della difesa e supera l’incolpevole Barcellona, entrato poco prima al posto di Ilario e protagonista di diversi interventi importanti. Al 77’ arriva il pareggio del Mazara, che ritrova ancor di più motivo per tentare la rimonta: a segno di nuovo Omolade che scherza una difesa immobile degli ospiti. All’85’ il Marsala chiude il discorso con il gol di Jimoh, che spegne le ultime speranze dei canarini. Nel finale espulso anche Maltese per doppia ammonizione, che replica quella di domenica. Ai quarti va quindi il Marsala, ma onora al Mazara che può uscire dal torneo con onore e la consapevolezza di averci provato. Il tabellino:
MAZARA: Evola, Esposito, Alagna, Palazzo, Sorrentino (Russo), Raimondi, Cammareri, Omolade, Rosella, Polito. Bica Badan. All. Brucculeri.
MARSALA: Ilario (Barcellona), Genesio, Blunda (Tuccio), Perricone, Maltese, De Vita, Licari, Pirrone (Pantaleo), Norfo, Jimoh, Porto. All. Gerardi.
ARBITRO: Mazzarà di Palermo.
RETI: 2’ De Vita, 28’ e 77’ Omolade, 31’ e 50’ Norfo, 66’ Palazzo, 85’ Jimoh.
SERRADIFALCO – PRO FAVARA 0-2. Al “Mazzola” serviva più di un’impresa al Serradifalco per ribaltare il 3-0 subito in casa della Pro Favara, e ha la qualità tecnica per provarci. Ma la partita disputata oggi non ha mostrato niente di tutto ciò, anzi alla fine del primo tempo è addirittura la Pro a chiudere in vantaggio. Nella ripresa i falchetti provano a fare qualcosa di più, ma evidentemente questo quest’avversario sono destinati a soccombere e subiscono anche lo 0-2 che sa di sentenza definitiva. A volare ai quarti sono i ragazzi di Romano, che una volta tanto dimostrano che nel calcio non contano solo i nomi, riuscendo ad eliminare un avversario più forte e più quotato di loro.
Gli accoppiamenti dei quarti di finale, per la parte di tabellone composte dalle formazioni del girone A, vedono da un lato la sfida affascinante e di grande prestigio tra Alcamo e Marsala, dall’altro una partita tra due neo promosse, la Pro Favara e una tra Leonfortese, sorpresa di quest’inizio stagione, e la Sancataldese, con i biancoverdi favoriti per il passaggio del turno.