moto ricambi ed accessori, caschi personalizzati, vespa, givi, cif, bardahl, agv , airoh, yamaha, suzuky calzaturificio scarpe per bambini a palermo vendita ricambi ed accessori per cellulari nokia, samsung, iphone, smarthphone tipografia , incisioni laser, cassette per vino, registri scolastici, traforo laser, stampa digitale
 

CATANIA-INTER 2-3: le pagelle del match

I voti di Golsicilia.it


Andujar 6. Praticamente inoperoso nel primo tempo, non può nulla sui primi due gol interisti. Nel finale intercetta ma non trattiene il piatto beffardo di Palacio.

P.Alvarez 6. Rognoso e sul pezzo come al suo solito, guerreggia ottimamente con Pereira nel primo tempo ed è quantitativamente difficile da sovrastare nella prima mezz’ora. Sbaglia poco e niente, vigile nella ripresa almeno fino all’azione del 2-3 che si sviluppa sulla sua fascia.

Spolli 5. Già dall’inizio si vede un Nicolas non al 100%, con più di un errore in fase di disimpegno e qualche imperfezione nei posizionamenti in fase difensiva, come il mancato anticipo su R.Alvarez e l’aggancio di testa non riuscito sul cross che Palacio ha convertito in rete per il 2-2, ma risulta essere sanguinoso il mancato intercetto sul tocco in profondità per Cambiasso nell’azione del 2-3.

Rolin 6. Prova di personalità quella dell’uruguaiano, praticamente perfetto negli anticipi e nelle chiusure nel primo tempo. Nella ripresa, quando gli avversari alzano sensibilmente i ritmi e Spolli è limitato dagli acciacchi, deve sobbarcarsi l’intero peso della difesa centrale e controllare i movimenti di Palacio sulla fascia sinistra.

Marchese 6,5. Grande intensità nel primo tempo, dove limita Schelotto che pure è stato tra i migliori nelle fila nerazzurre. Ritrova l’appuntamento con il gol dopo la prima giornata, episodio che rinsalda il suo legame con il Liotro fino alla quasi certa separazione a giugno. Cala leggermente nel secondo tempo, dove all’inizio ha una parte di responsabilità nella mancata copertura su R.Alvarez per il 2-1. Nel finale deve fare i conti anche con i crampi.

Biagianti 6. Nel vigoroso primo tempo rossazzurro c’è anche il contributo di Marco, che nell’occasione si riappropria della fascia di capitano. Fa legna e copre con ordine, concedendosi pochissimi passaggi a vuoto finchè il fiato glielo consente. La sua autonomia è però ormai limitata, nel secondo tempo va in affanno e Maran lo sostituisce con Almiron.

Lodi 6,5. Anche la sua è una partenza arrembante, recupera diversi palloni in ripiegamento e lancia gli esterni negli spazi in men che non si dica. Sua la pennellata su punizione per il 2-0 di Marchese, nel secondo tempo fatica a tenere alta la linea mediana, anche per via di una disposizione tattica difficile da sostenere con le energie ridotte e un’Inter più aggressiva.

Izco 6,5. “Marianito” conferma la sua duttilità tattica disimpegnandosi ottimamente nella posizione di mezzapunta destra nel 4-2-3-1. Solidità e grande corsa, tiene basso Pereira nella prima parte di gara.

Castro 5,5. Fa la spola e si muove con efficacia su tutto il fronte della trequarti, ma in concreto si vede poco quando ci sarebbe bisogno di più cattiveria in fase realizzativa per chiudere la gara. Rispetto alle scorse uscite un Castro decisamente abulico.

Gomez 6. Spinge molto sulla sinistra e prova più volte a graffiare convergendo verso il centro e tentando il tocco in profondità o la conclusione ad incrociare, con la sua rifinitura partono le uniche azioni pericolose del primo tempo.

Bergessio 6,5. Ariete inarrestabile, il gol del vantaggio è un capolavoro di cinismo e intuito. Sgomita a perdifiato e senza paura contro i centrali nerazzurri, non senza eccedere nella foga che gli potrebbe costare qualche provvedimento disciplinare in più. Parlare col senno di poi è facile, ma se quel tiro ad inizio ripresa, bloccato centralmente da Handanovic, fosse un po’ più angolato…

Almiron 6. Maran lo inserisce nella linea a due dei mediani con Lodi, non certo una posizione che esalta la sua quantità in entrambe le fasi e la sua risolutezza nelle soluzioni dalla distanza. Si segnala per un tentativo al volo di prima intenzione, fuori di non molto.

Cani s.v

All. Maran 5,5. Ad un’interpretazione iniziale della partita da applausi segue una gestione inefficace, che alla lunga costa il netto calo di fronte all’arrembaggio interista e alle mosse lungimiranti di Stramaccioni, il quale cambia velocità al centrocampo e al reparto avanzato con gli inserimenti di Stankovic e Palacio. All’inizio il 4-2-3-1 dà ampie garanzie, con le due mezzepunte che fanno sostanza in entrambe le fasi e tengono bassi gli esterni nerazzurri. L’arrembante avvio produce il doppio vantaggio, ma comporta anche un dispendio di energie mal gestito poi nella ripresa, quando la stessa disposizione tattica espone oltremodo i rossazzurri alla maggior pressione e alle ripartenze avversarie. Non si può addurre altro che la sfortuna a fronte degli acciacchi di Spolli con le riserve difensive ridotte all’osso, ma sul piano tattico a nostro parere doveva esserci la lucidità di cambiare in corsa rinforzando il centrocampo. Decisamente tardivo il cambio di Biagianti per Almiron.

Inter: Handanovic 6, Zanetti 6, Juan Jesus 5, Chivu 6,5, Pereira 5,5, Gargano 5, Kuzmanovic 5,5, Schelotto 6,5, Guarin 6, R.Alvarez 5,5, Rocchi 4,5, Palacio 8, Stankovic 6,5, Cambiasso 7, all. Stramaccioni 7,5


Michele Patanè 03/03/2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846