moto ricambi ed accessori, caschi personalizzati, vespa, givi, cif, bardahl, agv , airoh, yamaha, suzuky calzaturificio scarpe per bambini a palermo vendita ricambi ed accessori per cellulari nokia, samsung, iphone, smarthphone tipografia , incisioni laser, cassette per vino, registri scolastici, traforo laser, stampa digitale
 

Milan-Catania, campioni a confronto

Chi sarà il protagonista del match?


Dopo la grande vittoria contro il Napoli, il Catania si trova davanti la sfida contro i campioni in carica dello scorso campionato di Serie A: il Milan. I rossazzurri arrivano da prestazioni di altissimo livello che hanno permesso agli uomini di Montella di prendere coscienza delle proprie capacità e di catapultarsi nelle zone alte di classifica. Contro ci sarà un Milan in cerca della prima piazza, ceduta al momento alla Juventus. I rossoneri arrivano da uno stancante incontro di Champions League che li ha visti pareggiare a Minsk contro il Bate Borisov per 1-1. Potrebbe esser un match dalle mille sorprese, quello che si disputerà domenica alle 15.00 a San Siro. Infatti, entrambe le squadre oltre a giocare un bel calcio, hanno la capacità di recuperare risultati compromessi ribaltando le partite. Ecco qualche giocatore a confronto:

BERGESSIO-IBRAHIMOVIC Giocatori diversi ma con lo stesso fiuto per il gol. L'attaccante rossazzurro è un rapace dell'area di rigore che mette in continua pressione la difesa avversaria. Lo svedese rossonero è sicuramente un giocatore fantastico, un mix tra forza fisica e genialità allo stato puro. L'argentino è un attaccante puro che non aspetta altro che un pallone, anche sporco, per metterla dentro; certamente non è un costruttore di gioco, data la sua scarsa attitudine alla rifinitura per i compagni. Ibra è l'uomo scudetto, colui che quando è in campo fa sicuramente la differenza sia in positivo che in negativo. Lo svedese è un ottimo fantasista dato che si mette al servizio della squadra fornendo una miriade di assist che insieme ai suoi gol, contribuiscono alle fortune della squadra rossonera. Entrambi potrebbero essere i protagonisti della super sfida di domenica, magari regalando a suon di gol la vittoria alla loro squadra.

LODI-AQUILANI Due centrocampisti di razza a confronto. Grande qualità tecnica e fantasia per Lodi, grande fisicità e piedi buoni per Aquilani. Entrambi potrebbero ambire a un posto in rosa per la nazionale azzurra di Prandelli. Il centrocampista rossazzurro ancora non è stato preso in considerazione dal ct italiano, mentre il rossonero è da tempo nel giro dell'Italia. Una sfida, quella di domenica, che passerà anche e soprattutto dai loro piedi. Chi riuscirà a dare maggiore peso al proprio centrocampo avrà sicuramente il pallino del gioco e più possibilità di vittoria. Due giocatori col vizietto del gol, dotati di un buon tiro da fuori. Lodi a differenza dell'avversario ha dalla sua la capacità di far male anche da calcio piazzato, e già in queste prime partite ci ha regalato qualche perla; la Juventus ne sa qualcosa.

LEGROTTAGLIE-T.SILVA Il difensore rossazzurro è uomo d'esperienza dall'alto dei suoi 35 anni, mentre il rossonero è al momento uno dei difensori più forti del mondo. Dopo aver calcato palcoscenici importanti con maglie di Juventus e Milan, Legrottaglie è diventato la nuova bandiera del Catania che vede in lui la guida per ottenere risultati importanti. Caratteristica fondamentale del difensore rossazzurro è la fisicità che gli permette di contrastare ottimamente gli attaccanti avversari. Thiago Silva è l'icona del difensore moderno: piedi buoni, fisico strutturato e tanta velocità. Il rossonero regge da due anni la difesa milanista che vede in lui il perno su cui fare affidamento per aprire un ciclo di vittorie sia in campionato che in coppa. Entrambi i centrali non disdegnano affatto la via del gol, grazie anche alle loro buone doti di colpitori di testa che permettono alla squadra di poter contare su un'arma in più nelle partite difficili.

MONTELLA-ALLEGRI Due giovani allenatori a confronto. Montella viene dall'esperienza romana che gli è servita per tastare il mestiere di allenatore in Serie A, con conseguente approdo a Catania che al momento è stato un successo. Allegri dopo aver fatto benissimo a Cagliari ha trovato subito la sintonia coi colori rossoneri vincendo al primo anno lo scudetto. Entrambi hanno avuto la capacità di plasmare immediatamente le loro squadre a loro piacimento, trasmettendo il proprio carattere e credo tattico. Due strateghi che non vanno mai sopra le righe, grazie al loro autocontrollo che li distingue, ma questo certamente non significa che non abbiano polso o coraggio nelle scelte. Infatti, sia Montella che Allegri hanno avuto sia il coraggio che la capacità caratteriale di mettere in standby rispettivamente: l'attaccante rossazzurro Maxi Lopez e il grandissimo Inzaghi, escluso dalla lista Champions. Due allenatori di talento che di certo mostreranno il meglio lungo il corso del campionato e che in questa sfida si daranno battaglia fino all'ultimo respiro.


Orazio Gaspare Ardizzone 03/11/2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2013 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846