



Palermo: a Siena quarto risultato utile consecutivo, con Iachini trovata la 'retta via'?
LICATA: STOP NELLA TRATTATIVA PER CEDERE IL CLUB, FALLIMENTO DI NUOVO AD UN PASSO
Eccellenza B: ''Top&Flop'' della 7^ giornata
Serie D: ''Top&Flop'' dell’8^ giornata
Il 5 maggio 2002 allo stadio Olimpico l’Inter perdeva con la Lazio e regalava lo scudetto alla Juventus; dieci anni dopo, sullo stesso terreno, si affrontano Roma e Catania. Un match di prestigio inferiore, che ha perso ulteriormente valore nelle ultime settimane: avrebbe potuto essere uno spareggio europeo, ma adesso la partita conta solo per i giallorossi, settimi in classifica, alla disperata ricerca di punti per l’ingresso nella seconda competizione continentale. Gli etnei, invece, sono ormai da qualche settimana in vacanza, dopo aver centrato una comoda salvezza ed aver sciupato le ultime chance per agganciare l’Europa. L’unico motivo d’interesse della sfida tra giallorossi e rossazzurri è rappresentato dal ritorno a Roma da avversario di Vincenzo Montella, considerato ancora oggi un idolo dalla tifoseria capitolina.
Queste le parole del tecnico del Catania nella consueta conferenza pre-gara: «Non sento ancora emozioni nel tornare all’Olimpico. Sicuramente, rispetto alla gara contro la Lazio, mi troverò in uno stadio amico. Tuttavia, cercherò di non farmi prendere dalle emozioni e penserò a preparare bene la partita. Io di nuovo alla Roma? Se ne dicono tante, sono semplicemente voci. Questa esperienza mi sta servendo, sono stato fortunato a lavorare qui. Loro hanno la possibilità di rimanere aggrappati all’Europa League. Hanno tanti giocatori che possono risolvere la partita da un momento all’altro, ma Totti vorrà festeggiare al meglio le cinquecento partite in maglia romanista. Noi andremo in uno stadio importante, le motivazioni dovrebbero venire da sé».
Luis Enrique, sempre più vicino all’addio a fine stagione, invece, ha risposto così alle domande dei giornalisti sulla partita di stasera: «Mi aspetto l’aiuto dei supporter, che non ci hanno mai fatto mancare il loro appoggio, soprattutto nelle gare casalinghe. Montella? È l’idolo dei tifosi e anch’io nutro stima nei suoi confronti. Ho visto il derby in cui ha segnato quattro gol: era un giocatore bravissimo e ora è un allenatore bravissimo. È giovane e gli auguro un futuro roseo».
PROBABILI FORMAZIONI
ROMA (4-3-1-2): Curci; Rosi, De Rossi, Heinze, Taddei; Pjanic, Gago, Marquinho; Totti; Borini, Osvaldo. A disp.: Pigliacelli, Cicinho, Josè Angel, Greco, Simplicio, Lamela, Tallo. All.: Luis Enrique.
CATANIA (4-3-3): Carrizo; Motta, Legrottaglie, Bellusci, Marchese; Izco, Lodi, Almiron; Gomez, Bergessio, Barrientos. A disp.: Kosicky, Capuano, Seymour, Ricchiuti, Lanzafame, Catellani, Ebagua. All.: Montella.

