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“Roma nun fa’ la stupida stasera”. Così recita una nota canzone in romanesco e allo stesso modo si augurano i tifosi giallorossi in occasione del match decisivo di Catania. Sì, perché l’obiettivo della squadra allenata da Vincenzo Montella è la qualificazione in Champions League, ma anche quello di evitare di essere raggiunti dalla Juventus. I bianconeri, infatti, si trovano a sole tre lunghezze dai capitolini e in questi ultimi 180 minuti di campionato faranno di tutto per guadagnarsi la qualificazione in Europa League. La Roma, quindi, non può permettersi di fare altri passi falsi dopo lo 0-0 interno contro il Milan campione d’Italia e l'esclusione dalla finale di Coppa Italia, rimediata mercoledì scorso contro l'Inter.
Rimanere fuori dalle competizioni continentali, del resto, significherebbe diventare meno appetibili per i campioni che il nuovo patron, l’americano Thomas Richard DiBenedetto, ha promesso ai tifosi. La squadra giallorossa se la vedrà contro un Catania finalmente sazio e pago dopo la salvezza ottenuta domenica scorsa. Gli uomini di Simeone, del resto, saranno sostenuti da uno stadio gremito, grazie anche ai prezzi popolari dei biglietti. I tifosi etnei non attendono altro che una prestazione esaltante e vincente, nella speranza che i loro beniamini riescano congedarsi dal proprio pubblico nel migliore dei modi.
La Roma allo stadio Massimino dovrà contare i cocci: infatti, oltre agli infortunati Mexes, Brighi e Pizarro (quest'ultimo ancora in dubbio) mancheranno anche gli squalificati De Rossi e Perrotta. Montella, ancora avvolto dai dubbi sul suo futuro e provato dal dolore alla spalla dopo la caduta in bicicletta, dovrà quindi ancora una volta affidarsi ai giovani: potrebbe, infatti, partire da titolare Greco mentre Caprari e Viviani dovrebbero accomodarsi in panchina.
Ma vediamo, nel dettaglio, la formazione che il tecnico campano sarebbe intenzionato a schierare:
(4-3-2-1) Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Taddei, Greco, Simplicio; Totti, Vucinic; Borriello.