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Lo stadio prima di tutto. Già, perché una squadra come l'Atletico Campofranco che si è fatta ben volere dal panorama del calcio dilettantistico siciliano e da quest'anno anche nazionale, non può non avere uno stadio che possa lasciar tranquilli l'intero ambiente.
Dopo i primi ultimatum che recitavano "Se non c'è lo stadio entro il 30 giugno, la società molla tutto e lascia la squadra al comune", sembrerebbero aprirsi degli spiragli positivi per la risoluzione della situazione. Il sindaco di Campofranco è intervenuto ad Agrigentosport.com ed ha spiegato che la situazione stadio è una delle priorità della giunta e che dopo le firme sul contratto della ditta che si occuperà dei lavori, la prossima settimana potrebbe essere il momento buono per iniziare ad effettuare i lavori richiesti all'interno dello stadio "Virciglio".
Stando alle sue dichiarazioni sul contratto manca il piano finanziario, ma inserito questo non ci dovrebbero essere più ostacoli.
La società si augura che sia fatto il possibile per poter restituire a Campofranco il suo stadio e per far sì che i riflettori della stampa regionale e non siano puntati sul loro campionato in merito alle loro prestazioni e non per vicende extracalcistiche.