



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
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Fine giugno, giorni intensi! E’ così per la gente che svolge gli ultimi giorni di lavoro, in attesa delle tanto agognate ferie estive e soprattutto per gli operatori di calciomercato che, in attesa del via ufficiale previsto per il 1° luglio, stanno cercando di portarsi avanti con il lavoro. A Trapani si lavora abbastanza intensamente e se buona parte dei contratti in scadenza sono stati rinnovati (Mancosu, Abate e Nordi), ora si cercano anche elementi in grado di rinforzare la rosa a disposizione di mister Boscaglia.
E così ecco che i nomi si susseguono, alcuni saranno veritieri, altri, magari, hanno un po’ a che fare con il fantamercato e con le voci che procuratori e giornali (che siano cartacei oppure online) mettono in giro. Il mercato è così, basta far girare un nome per accendere le fantasie dei tifosi, oppure per scatenare le loro ire. Allora ecco che è meglio parlare con i diretti interessati, per avere conferme o meno di quanto si presume; ma anche loro, a volte, sono restii a sbilanciarsi prima che ci sia qualcosa di ufficiale.
Per quanto riguarda l’attacco del Trapani, negli ultimi giorni sono circolate diverse voci: si continua a puntare Antonio Di Nardo, attaccante del Cittadella che quotidiani come Tuttosport e Padova Goal hanno dato a un passo dalla società siciliana; nessuna conferma, però, dal diretto interessato né dal suo procuratore, soltanto qualche abboccamento del direttore Faggiano che lo ha definito “un buon giocatore, ma con un ingaggio importante…”. Sembrano essere scese le quotazioni di Cani, Doukara e Mbaye Diagne, mentre le voci circolate su Aiman Napoli e su Andrea Soncin non hanno ancora trovato conferme.
Negli ultimi giorni si è anche fatto il nome di Nicola Ferrari, attaccante in forza all’Hellas Verona che però difficilmente resterà nella città di Romeo e Giulietta. Su di lui, infatti, ci sarebbe mezza serie B, tra cui squadre come Trapani, Carpi e Avellino. Si è parlato anche di Federico Melchiorri, attaccante classe ’87, 26 gol nell’ultima stagione (nessuno su rigore) con la maglia della Maceratese, in serie D. L’attaccante approderebbe volentieri in Sicilia, ma resta da vedere se il Trapani lo vuole veramente e se riuscirà a battere la concorrenza di Ternana e Juve Stabia.
Altro nome sulla lista del ds Faggiano è Milan Djuric (nella foto a destra), attaccante classe ‘90 in forza al Cesena ma con buona esperienza in serie B, dove ha vestito le maglie di Ascoli e Crotone. La redazione di Golsicilia.it lo ha intervistato in esclusiva e lui non ha negato qualche contatto: «C’è stata una chiacchierata tra il direttore e il mio procuratore, ma al momento non c’è nessun’altra novità, perché il mio agente non mi ha fatto sapere nient’altro. Il mio arrivo a Trapani sarebbe vicino? Siamo ancora all’inizio, il mio agente e Faggiano hanno parlato soltanto a titolo informativo, non c’è ancora nulla di concreto. A Trapani verrei volentieri, non avrei alcun tipo di problema, anzi mi farebbe piacere e l’interesse dei granata mi lusinga molto perché si tratta di una squadra neopromossa. Mi è inoltre piaciuto molto il calore del pubblico quando ho avuto modo di giocarci contro e poi un’ottima cosa è quella che la squadra, da quanto ho sentito, manterrà la stessa ossatura dello scorso anno con qualche innesto per rinforzare la rosa. Altre squadre su di me? Non che io sappia, io sono di proprietà del Cesena e valuterò con loro; ad esempio se loro fossero disposti a cedermi in prestito, valuterei seriamente una proposta del Trapani».
Non solo giocatori che conoscono la categoria. Da qualche settimana, infatti, circola la voce secondo la quale il Trapani sarebbe sulle tracce di Andrea Nalini, attaccante classe ’90 della Virtus Vecomp Verona, società di serie D. Ne abbiamo parlato in esclusiva con Adriano Zuppini, ds degli scaligeri, che ha negato l’interesse dei granata: «L’interesse del Trapani è qualcosa che ho letto sui giornali, ma noi non abbiamo ricevuto alcuna proposta. Noi abbiamo un rapporto di collaborazione con il Chievo e quasi sicuramente saranno i gialloblu a metterlo sotto contratto perché si tratta di un ragazzo molto interessante. Se il Chievo poi vorrà mandarlo da qualche parte può tornare da noi o giocare tranquillamente in Lega Pro, perché calcherà palcoscenici importanti, dato che ha superato qualche problemino fisico e negli ultimi due anni ha fatto cose molto notevoli. La voce su Nalini come obiettivo del Trapani sarà nata da qualche giornale poco informato oppure da qualche procuratore che ha voluto interferire un po’ sul possibile futuro del ragazzo».
Continua Zuppini: «Che giocatore è Nalini? Lui è nato come esterno offensivo (ruolo che calza a pennello con lo schema di Boscaglia, ndr) molto tecnico, ma un po’ magrolino. Poi il nostro mister ha cominciato a farlo giocare da centrale e lui è cresciuto molto, prendendo qualche chilo; è un giocatore con una classe notevole e con un buon agonismo e buona forza. Salta sempre l’avversario e ha un buon tiro da fuori, è un giocatore molto completo perché è anche bravo in fase difensiva. Questo è un giocatore che tra due anni potremmo vedere tranquillamente in serie A, perché conosco giocatori che hanno fatto la serie B o la C e lui è nettamente superiori a questi. L’anno scorso giocava e lavorava nove ore al giorno e nonostante questo era sempre lui a fare la differenza»... Con buona pace del Trapani, dunque, che dovrà concentrarsi su altri obiettivi.