



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Pari e patta nell'andata della Supercoppa Lega Pro di Prima Divisione, l'Avellino di Massimo Rastelli e il Trapani di Roberto Boscaglia fanno 1-1 al "Partenio". Si deciderà tutto nei 90' di giovedì prossimo al "Provinciale" per il ritorno, ma sicuramente è un punteggio che arrida ai granata, per i quali eppure la serata non si stava incanalando su binari favorevoli. Il motivo ricorrente delle gare importanti in trasferta visto in tutto l'arco della regular season si è riproposto anche stasera: approccio difettoso alla partita, cazzotto iniziale, lo sbandamento successivo, ma poi la ripresa fino a controllare, nella fattispecie nel finale, il pallino del gioco, mancando anche il colpo del ko in un paio di occasioni. Alla luce di quanto visto stasera, il pari è comunque il risultato più giusto. Qui di seguito la cronaca.
PRIMO TEMPO I campani provano a prendere in mano il pallino del gioco, approccio troppo morbido da parte dei siciliani. Al 3' punizione di Madonia facilmente bloccata da Fumagalli, ma subito dopo gli irpini hanno una grossa occasione con Zigoni, servito sul filo del fuorigioco, che salta Morello ma è poco risoluto nel concludere e il suo tentativo viene stoppato da un difensore; il sollievo per i granata dura poco, dato che sul successivo corner Fabbro salta più in alto di tutti e insacca di testa per l'1-0. Segue una breve fase di dominio territoriale dei padroni di casa, gli uomini di Boscaglia guadagnano gradualmente terreno e provano ad entrare in partita. Gli spunti più pericolosi li crea però la formazione di Rastelli: al quarto d'ora Morello è bravo ad indovinare il tempo dell'uscita su un cross dalla sinistra e ad anticipare Zigoni. I granata soffrono e solo a tratti riescono a trovare le misure per manovrare dalla linea del centrocampo in su, ma al 20' potrebbero pareggiare: azione insistita di Daì sulla sinistra, tocco in orizzontale per Madonia che dal limite dell'area prima cerca invano l'impatto col pallone poi lascia partire un velenoso destro rasoterra, la palla scheggia il palo esterno e finisce sul fondo. Al 26' Arini conclude in postura precaria dalla trequarti, pallone nettamente fuori dallo specchio, mentre sul ribaltamento di fronte Madonia prende un giallo per simulazione. Due minuti più tardi Arini ci prova nuovamente, stavolta da posizione più ravvicinata, ma il suo tiro è basso e centrale per Morello. Poco prima della mezz'ora un buon fraseggio trapanese negli ultimi 20 metri rischia di far da preludio al pari: scambio Daì-Madonia sulla sinistra, il terzino si incunea in area a tu per tu con Fumagalli, preferisce l'appoggio per il compagno alla soluzione in porta ma Pacilli è troppo distante. Ospiti in crescita, certificata dai rapporti di forza più equilibrati in campo e da due ottime opportunità dopo il 35', entrambe con Mancosu: l'eroe di Cremona prima non aggancia per poco da ottima posizione un invitante lancio di Tedesco, poi servito in profondità sfugge al marcatore ma spara addosso a Fumagalli. Al 40' Pacilli cerca la porta su punizione, ma il suo tiro è debole e viene bloccato facilmente da Fumagalli. Morello è attento su una punizione dal versante opposto di Zappacosta, poi il pari granata al 43': Giosa atterra Mancosu in area, il sig. Ros concede il rigore, trasformato poi con freddezza da Madonia.
SECONDO TEMPO Subito uno squillo degli ospiti, con un'azione fotocopia dell'occasione che aveva preceduto il pari: Mancosu, su lancio in profondità, scatta sulla linea del fuorigioco e conclude a tu per tu con Fumagalli, ma l'estremo difensore campano respinge di piede la botta al volo dell'attaccante sardo. La gara non vive gli stessi ritmi della prima frazione, emergono l'imprecisione legata alla stanchezza e il lavoro delle difese. Al 59' Castaldo dal lato destro dell'area conclude sul primo palo, trovando l'esterno della rete. Al 63' tiro dal limite di Pacilli, la traiettoria viene smorzata dal muro difensivo, il portiere poi blocca. Al 67' colpo di testa di Giosa sugli sviluppi di un calcio di punizione, Morello blocca. L'estremo difensore ex Torino compie però un doppio miracolo al 69': prima vola su una mezza rovesciata di Giosa, poi con un colpo di reni ci mette una mano sul tentativo di ribattuta di Zigoni. Il match sale repentinamente di tono, squadre allungate: sembra che possano giovarne l'intensità e lo spettacolo, ma le premesse dell'ultimo quarto d'ora promettono poco, anche per via della stanchezza. Al 75' Gambino si trova in area un ottimo appoggio in orizzontale dalla destra, ma la sua girata di prima finisce altissima. Altra buona occasione per i granata all'80': cross dalla sinistra di Gambino diretto verso l'area piccola, Mancosu è ben piazzato per colpire di testa ma non riesce a dare sufficiente potenza all'impatto per superare Fumagalli che blocca in presa aerea. Il Trapani monopolizza con le ripartenze le azioni degne di nota dell'ultimo quarto d'ora, e va ancora vicino al pari al 90': prima un destro dal limite di Gambino viene deviato dalla difesa di poco a lato, poi Mancosu non arriva per poco su un traversone basso per il tap-in vincente. Un sinistro velleitario dalla trequarti di Pacilli sul fondo è l'ultima nota da segnalare, dopo tre minuti di recupero il sig. Ros da Pordenone fischia tre volte: al "Partenio", Avellino-Trapani 1-1.
AVELLINO-TRAPANI 1-1 (1° tempo 1-1)
AVELLINO (4-3-1-2): Fumagalli, Zappacosta, Bittante, Massimo, Fabbro, Giosa, De Angelis (70' Herrera), Arini, Angiulli (70' Bariti), Castaldo, Zigoni. A disp.: Orlandi, Zullo, D'Angelo, Catania, Millesi. All.: Rastelli
TRAPANI (4-4-2): Morello; Priola, Pagliarulo, Filippi, Daì; Tedesco, Spinelli (68' Pirrone), Giordano (62' Caccetta), Madonia (74' Gambino); Pacilli, Mancosu. A disp.: Dolenti, Manuguerra, Lo Bue, Cucchiara. All.: Boscaglia
ARBITRO: Ros di Pordenone (Gori-Favia)
MARCATORI: 5' Fabbro, 43' rig. Madonia
NOTE: ammoniti Pacilli, Madonia, Pagliarulo, Giordano, Fabbro.