



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Il Trapani si fa fermare dalla quarta forza del campionato. Un pari giusto e un punto per parte auspicabile a “bocce ferme”. Il vantaggio dalla prima inseguitrice di riduce a sei punti, un bottino comunque importante da gestire nelle ultime partite di campionato.
CRONACA:
Partita vivace con i padroni di casa che cercano di fare la partita. Il primo tentativo dei ragazzi di Gauteri arriva già al 3’ con Massoni, la cui conclusione si spegne lontano dalla porta. Passano due giri d’orologio e arriva l’occasione di Pavoletti che per poco non la butta dentro. La risposta granata arriva al 7’ con un traversone di Madonia innocuo per Aridità. Al quarto d’ora ancora un brivido per la retroguardia granata dopo che il tentativo di Pavoletti termina di poco alto. Trapani un po’ impreciso, vedi minuto 27, quando l’errore di impostazione di Caccetta non consente a Barraco di tentare la galoppata verso la porta di Aridità. Successivamente arriva una grande chiusura di Sabatino sullo spunto personale di Chiricò. Al 43’ la Dea bendata assiste il Trapani; dopo un’azione confusa il protagonista assoluto dell’incontro, Pavoletti, centra il palo da distanza ravvicinata. Arriva così il fischio che sancisce la fine della prima frazione.
SI ricomincia senza che siano stati effettuati cambi.
Già nei primi minuti il Lanciano si fa sotto e sull’asse Chiricò-Capece sfiora il vantaggio con il pallone che termina di poco fuori. Al 53’ Gambino si fa male ed è costretto a lasciare il terreno di gioco; al suo posto entra Tedesco. Boscaglia decide di rivoluzionare l’intero reparto offensivo e a furor di popolo manda in campo Perrone che prende il posto di Madonia. In campo si lotta moltissimo con i padroni di casa in vantaggio sul piano offensivo. Dopo una galoppata Abate conquista una punizione dal limite dell’area e alla battuta va Pirrone. La traiettoria del centrocampista granata impatta, però, sulla barriera. Poi a provarci è ancora il Lanciano, questa volta con Sarno che ha un buono spunto ma la spara alto. All’83’ occasione pericolosa creata dal Trapani con il colpo di testa di Filippi dopo un calcio d’angolo; il Lanciano si salva. I granata alzano un po’ la pressione davanti e solo un provvidenziale anticipo impedisce a Perrone di cercare la via della rete. Anche nei minuti finali e in quelli di recupero si continua a lottare ma nonostante tutto il punteggio non cambia. L’incontro termina a reti bianche.
Il tabellino:
LANCIANO – TRAPANI 0 - 0
LANCIANO: Aridità, Aquilanti, Mammarella, Pachera, Massoni, Amenta, Chiricò (Sarno al 74’), Capece, Pavoletti, Volpe, Turchi (Donnarumma all’82’).
A disp.: Amabile, Vastola, Scrozza, Novinic.
All.: Gautieri.
TRAPANI: Castelli, Priola, Sabatino, Pagliarulo, Filippi, Pirrone, Barraco, Caccetta, Abate, Gambino (Tedesco al 54’), Madonia (Perrone al 58’).
A disp.: Pozzato, Daì, Domicolo, Cianni, Mastrolilli.
All.: Boscaglia.
ARBITRO: Riccardo Ross di Pordenone
ASSISTENTI: Marco Leali e Alessandro Lo Cicero di Brescia.