



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
In casa Trapani si sta già pensando al futuro. Il primo passo per preparare al meglio la campagna acquisti è quello di valutare chi resterà in maglia granata e chi, invece, cercherà fortuna altrove.
Ragionando sull'impiego stagionale e sul salto di categoria, proviamo a ipotizzare le scelte societarie.
PORTIERI:
Nordi: Ha dimostrato di essere un portiere di grande affidabilità. In più di un'occasione, se il Trapani è riuscito a portare a casa punti, il merito è prevalentemente suo. Il suo contratto è in scadenza ma, non troviamo motivi per cui non debba restare. Confermato.
Morello: Pochissime le occasioni un cui scende in campo. Quando lo fa, però, dimostra che il ruolo di comparsa gli sta stretto. Difficile che possa decidere di fare un altro anno da secondo.
Dolenti: Non vede mai il campo. Per la sua carriera sarebbe meglio cercare futuro altrove.
DIFENSORI:
Daì: Fa parte della vecchia guardia e vanta tutte le promozioni nella sua personale bacheca. Potrebbe essere un'alternativa ma, Boscaglia non può assicurargli il posto. Deciderà di lasciare Trapani?
Rizzi: voluto fortemente la scorsa estate è uno dei protagonisti della cavalcata. Anche per lui il contratto è in scadenza ma, essendo un elemento prezioso difficilmente sarà lasciato andare.
Lo Bue: Anche per lui sono diversi gli anni passati con la casacca granata addosso. Oltre ad essere un ottimo terzino è anche un uomo di fiducia. Resterà.
Filippi: 21 partite per lui in stagione. Ha sempre dato il massimo pur con qualche sbavatura. E' importantissimo anche in chiave spogliatoio. Il suo futuro è nello staff tecnico?
Priola: Pochissimo spazio in campo. Più probabile che parte.
Pagliarulo: Sangue e sudore "ogni maledetta domenica", per dirla alla Al Pacino. Deve restare.
Lo Monaco: Causa infortunio è stato più in infermeria che dalle parti del terreno di gioco. Difficile che gli venga data la possibilità in serie B.
D'Aiello: Forse ci si aspettava qualcosa in più, ma il roccioso centrale merita la riconferma, anche se ha davanti a se un lungo periodo di inattività causa infortunio.
CENTROCAMPISTI:
Giordano: Pochi sprazzi ma di buon livello. Nonostante ciò è molto improbabile che resti.
Caccetta: Il centrocampo granata ha sempre tra le sue fila il mastino Caccetta. Dirà la sua anche tra i cadetti.
Spinelli: Non gioca tantissimo ma dà tantissimo quando gioca. Da confermare.
Tedesco: Il tocco di palla e l'intelligenza tattica restano intatti ma, potrebbe essere arrivato il momento di dire basta.
Madonia: Anche quest'anno disputa un campionato da protagonista. Farsi vedere in serie B potrebbe essere lo stimolo giusto.
Pirrone: Non gli si può garantire la maglia da titolare nonstante la sua ottima qualità. L'avventura in B farà gola anche a lui ma per avere certezze, magari, prefirirà andar via.
Pacilli: E' arrivato a gennaio e moltissimi punti decisivi sono passati dai suoi piedi. E' una risorsa, soprattutto lanciato a partita in corso.
Basso: Non ha mai fatto rimpiagere l'ex idolo Dario Barraco sfoderando prestazioni di altissima qualità. E non è poco. Poi, purtroppo, l'infortunio. Da valutare.
ATTACCANTI:
Romeo: Già a gennaio si è cercato di mettere la parola "fine" alla poco fortunata avventura in Sicilia.
Docente: Complice l'exploit dei suoi compagni e una non perfetta condizione fisica non è tra i proganosti assoluti. Difficile che resti.
Abate: Si fa strappare la palma di miglior marcatore al fotofinish ma poco importa. E' fondamentale per la promozione. É in scadenza ma si farà di tutto per farlo restare.
Mancosu: Impossibile pensare a un Trapani senza Mancosu. Anche lui in scadenza, ma come detto, non si può fare a meno del sardo.
Castillo: Arrivato poco prima della conclusione della stagione. Molto difficile che venga confermato.
Gambino: Sempre utile ogni volta che viene chiamato a servire la causa granta. Resterà.