



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
STORIA Parte dalla Seconda Categoria, nel 1960, la Società Sportiva Serenissima; solo a partire dal 1973 otterrà una denominazione vicina a quella attuale, l'Associazione Calcio San Marino, dopo essersi fusa con la S.S. Juvenes. Per vedere il San Marino approdare in palcoscenici importanti bisogna attendere la stagione ’87-’88 quando viene promosso nell’ex C2, cambiando nuovamente nome in Calcio San Marino S.A., salvo essere poi retrocesso nell’Interregionale.
La Seconda Divisione arriva nel ’99-2000 quando il San Marino Calcio conclude al primo posto del girone F il campionato di D; solo nel 2004-05 la società bianco-azzurra compie il salto di categoria per completamento di organici; nel 2006-’07 retrocede per aver perso i play out contro il Martina Franca. Nel 2011-12 è seconda nel girone A di Seconda Divisione e di diritto viene promossa in Prima.
CAMPIONATO IN CORSO L’avvio di stagione è shock per la società biancoazzurra perché dopo appena cinque giornate, con quattro sconfitte e una vittoria, Mario Petrone viene sollevato dall’incarico e al suo posto viene chiamato Leonardo Acori che già dalle prime sue uscite riesce a dare una giusta quadratura alla squadra, tanto che alla fine del girone di andata si ritrova a meno quattro punti dalla zona play off. L’inizio del girone di ritorno è impressionante: sono cinque le vittorie consecutive che valgono il quinto posto, poi il pareggio e la sconfitta nella scorsa settimana contro la Virtus Entella ha allontanato di quattro punti i play off.
ROSA Nel 4-3-2-1 di mister Acori compaiono nomi di tutto rispetto come quello di Francesco Lunardini, messosi in mostra qualche anno fa con il Rimini e che passò successivamente al Parma dove non riuscì però ad esprimersi al meglio. La fascia di capitano è affidata ad un uomo d’esperienza come Davide Poletti che sino ad ora ha siglato cinque reti, dietro solo al francese Abdou Doumbia, a 7, e Massimo Coda, ex Cremonese e Siracusa, a quota 9.
I PRECEDENTI Abate, Mancosu, Basso e Tedesco hanno firmato il rotondo 4-0 dello scorso 2 Dicembre che rappresenta l’unico precedente tra le due squadre.