



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
Per continuare la striscia positiva e concludere al meglio il girone di andata in zona play-off, Antonio Venuto spera in un successo contro il Neapolis Mugnano nella 15^ giornata di Lega Pro 2C. La partita sarà disputata allo Stadio Comunale “A.Vallefuoco” (in foto) a porte chiuse con inizio alle ore 14.30, a causa del mancato adeguamento della struttura alle normative vigenti imposte dalla Lega. Gli avversari sono attualmente quarti in classifica e da quando è iniziata la stagione sono rimasti ai vertici. Tra l’altro da questa settimana il tecnico D’Arrigo potrà contare su un bravissimo portiere, Raffaele Gragnaniello, i cui trascorsi lo hanno visto al Napoli in B, al Giugliano in C2, ad Avellino in C1 e B, a Potenza e a Lecce. «Lo abbiamo preso perché il nostro portiere titolare si è infortunato. Abbiamo scelto lui perché è un estremo difensore affidabile e di esperienza». Con queste parole il tecnico biancoblù ha descritto l’importanza dell’atleta ai microfoni di Golsicilia.it. Inoltre, D’Arrigo ha parlato delle varie difficoltà per i suoi di affrontare una squadra compatta, quale è quella del Milazzo: «Mi aspetto una partita difficile, un match da affrontare nella maniera giusta per via anche della striscia positiva della squadra di Venuto. I rossoblù saranno, infatti, degli avversari temibili. Ormai tutte le squadre di Lega Pro hanno un livello simile in campionato, ogni gara va interpretata nel modo migliore. E’ questa la chiave del successo, a mio avviso. Non temo – conclude il mister - una calciatore in particolare. Tutti sono in forma, stanno giocando bene e fanno risultati. Mi preoccupa, quindi, la squadra ed il loro gioco nel complesso». Dirigerà la sfida l'arbitro Matteo Bergher della sezione Aia di Rovigo. Il fischietto veneto sarà coadiuvato dagli assistenti Mohamed Atta Mostafa di Roma e Simona Perrotta di Tivoli.
Dopo la debacle di Matera nell’ultima uscita, il Trapani di Boscaglia cerca il riscatto in casa contro il Catanzaro, fanalino di coda della categoria. Il match conclusivo del girone di andata non dovrebbe essere così complicato per i granata. Molto dipenderà anche dalle vicende societarie degli avversari che non percepiscono lo stipendio da settembre scorso. I giallorossi, scesi in campo domenica contro il Pomezia, avevano inscenato in segno di protesta un inizio particolare, sedendosi sul campo dopo il fischietto di avvio di gara e rialzandosi dopo un minuto. In settimana poi la maggioranza dei giocatori del Catanzaro ha avviato anche le procedure per la messa in mora della soscietà. Le aquile attendono adesso l'arrivo delle comunicazioni che farà decorrere il termine dei 20 giorni al termine dei quali potranno svincolarsi. La decisione è stata presa per la grave crisi che attanaglia il club, tanto da non permettersi per la mancanza di steward di tenere lo stadio di casa aperto al pubblico. L'attuale dirigenza si dice disponibile da mesi a cedere la società, ma al momento nessuno si è fatto avanti. A dirigere Trapani-Catanzaro è stato designato Francesco Taioli di Cesena che sarà coadiuvato da Gianluca Mercante di Agrigento e Salvatore Fazio di Messina.