



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
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Eliminati! E' questo, purtroppo, l'amaro verdetto che i rossoblu di Amura hanno dovuto accettare da spettatori passivi dopo l'ultima giornata del girone L di Coppa Italia Lega Pro, in cui i rossoblu osservavano il turno di riposo. La vittoria dell'Ebolitana sul Catanzaro, infatti, ha regalato ai campani la prima posizione, avendo i granata superato proprio la squadra calabrese (che ha terminato il girone al secondo posto) e la squadra mamertina, fino ad allora seconda.
Qualche rammarico c'è per la compagine di Amura. Il pareggio subìto sul gong nella trasferta di Lamezia (2-2) ha spezzato le gambe ai rossoblu e ridotto all'osso le speranze di qualificazione dei siciliani, che per passare il turno erano costretti a "gufare" l'Ebolitana nella gara giocata ieri. Purtroppo non è andata come si sperava e così il Milazzo è costretto a digerire l'amaro boccone dell'eliminazione pur non avendo mai subìto una sconfitta, con otto gol fatti e sette subìti e con un terzo posto che lascia più di qualche rimpianto.
Le novità più importanti, a questo punto, arrivano dal mercato e dai colpi che il ds Ferrigno ha continuato a mettere a segno in vista del campionato che partirà tra soli tre giorni con la delicata trasferta in programma a Chieti. Tra ieri e oggi, infatti, la dirigenza ha rinforzato l'organico con due importanti innesti, Raffaele Imparato e Angelo Scalzone.
Il primo, difensore, è nato ad Avellino il 3 settembre del 1986 e giunge nella città del Capo a titolo definitivo. I rossoblu lo hanno acquistato dal Catania e Imparato ha già tanta esperienza nei campionati professionistici minori, avendo già militato per tanti anni in Prima Divisione, vestendo le maglie di squadre come Paganese, Taranto, Juve Stabia e Salernitana.
Il secondo, Angelo Scalzone, è un attaccante sino a ieri svincolato, per cui è stato necessario battere la concorrenza di tante altre squadre di Seconda Divisione. Classe '89, Scalzone ha firmato un contratto di durata biennale e negli ultimi anni ha sempre affrontato il Milazzo da avversario: l'anno scorso indossava la maglia del Melfi (fu anche espulso nel corso del match contro i rossoblu), ma ha giocato anche con la maglia dell'Acicatena.
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