Cuore Milazzo, con la Pro Patria è 2-2

Dama e D’Amico firmano la rimonta rossoblu


Secondo risultato utile consecutivo per il Milazzo - terzo su un totale di quattro giornate - che riesce a uscire imbattuto dalla difficile sfida contro la Pro Patria, una delle squadre favorite per la vittoria del campionato. La partita si era messa subito in salita e lo era ancora di più alla fine della prima frazione di gioco. Ma nella ripresa, i mamertini hanno giocato con un grande cuore, riuscendo a recuperare, in extremis, una partita difficilissima.

PRIMO TEMPO Si comincia dopo un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Arrigo Gattai, ex presidente del Coni. La prima conclusione è di marca bustocca, al 4’, con Giannone su punizione, ma Previti blocca facilmente. Al 6’, sono ancora i lombardi a proporsi in avanti: cross dalla destra di Giannone, Serafini anticipa tutti e mette in rete con una zampata. La reazione del Milazzo è istantanea: a reagire per primo è Mignogna, che però non impegna più di tanto Vavassori; poco più tardi, al 9’, Mancini mette a lato da posizione favorevole. Al 12’ Mancini viene lanciato, ma il giocatore viene messo giù; l’arbitro fischia fallo contro i rossoblu. I padroni di casa si fanno vedere nuovamente con Mancini al 17’, ma Vavassori para in due tempi. I siciliani meriterebbero il gol del pareggio, ma quando gli ospiti cambiano passo fanno paura e al 22’ colpiscono la traversa con un tiro di Serafini. Mister La Spada prende provvedimenti e chiama fuori Salustri per inserire Pergolizzi. Dopo una fase di stanca, al 34’ è Mignogna a farsi vedere con una bordata dalla distanza che termina a lato. La Pro Patria trova però il raddoppio al 39': cross di Serafini, la difesa non chiude bene e Falomi si fa trovare pronto in area di rigore per mettere dentro il gol del 2-0. L’assedio dei tigrotti sembra non finire e due minuti dopo Serafini va vicino al tris. Il Milazzo accusa il colpo e non riesce più a rendersi pericoloso fino all’intervallo.

SECONDO TEMPO Le due squadre rientrano in campo con un solo cambio: tra i rossoblu fuori Della Penna, dentro Calcagno. I mamertini non sembrano organizzati come gli avversari, che sfiorano nuovamente il terzo gol con Falomi. Al 52’ è Giannone a provarci, ma la palla finisce alta. I padroni di casa si fanno rivedere in avanti soltanto sette minuti dopo, quando il direttore di gara assegna una punizione ai siciliani: sul punto di battuta si porta Mignogna, ma il suo tentativo termina tra le braccia di Vavassori. La squadra di mister Firicano continua a gestire comodamente il doppio vantaggio senza correre chissà quali pericoli. Ogni tanto, qualche fiammata a testimoniare la ricerca del terzo gol, ma la partita si è un po’ spenta. Ciononostante, il Milazzo ci prova con i vari Mignogna, Mancini e il nuovo entrato Dama che, al 74’, accorcia le distanze, sfruttando al meglio un cross del capitano Mignogna mettendo alle spalle di Vavassori con una schiacciata di testa. I lombardi non vogliono che la rimonta milazzese si concretizzi, quindi cercano di riportarsi in avanti, ma due corner consecutivi non portano a niente. La Pro Patria dunque spreca troppo, anche perchéil Milazzo ci crede; e i rossoblu fanno bene a insistere, perché all’87’ arriva il gol del pari firmato da D’Amico, alla seconda realizzazione consecutiva dopo il gol messo a segno a Fano. In pieno recupero Calcagno sbaglia un facile appoggio per gli attaccanti, sciupando così la possibilità di trovare il terzo gol. Termina comunque con un ottimo punto conquistato dai mamertini, dopo una settimana per niente facile.

IL TABELLINO
MILAZZO-PRO PATRIA 2-2 (1° tempo 0-2)

MILAZZO (4-3-3): Previti; Campanella, Cancelloni, Petrucci, Salustri (23’ Pergolizzi); Mignogna, Evola, Della Penna (46’ Calcagno); Mancini, Cartone (54’ Dama), D’Amico.
A disposizione: Ricci, Lewandowski, Bizzarri, Bellich.
Allenatore: Carmelo La Spada.

PRO PATRIA (4-3-1-2): Vavassori; Andreoni, Nossa, Polverini, Pantano (92’ Bonfanti); Bruccini, Callzi, Vignali; Giannone (84’ Viviani); Serafini, Falomi (70’ Cozzolino).
A disposizione: Carezza, Botturi, Ghidoli, Viviani, Chiodini.
Allenatore: Aldo Firicano.

MARCATORI: 6’ Serafini, 39’ Falomi, 74’ Dama, 87’ D’Amico.

ARBITRO: Alessandro Greco di Lecce.
ASSISTENTI: Antonio Oliveri di Acireale e Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore.

NOTE: Ammoniti: Petrucci, Cancelloni (M).


Luca Di Noto 23/09/2012
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