



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
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Ecco il girone d’andata del Milazzo visto in numeri e curiosità.
0 Le reti segnate dal Milazzo in ben nove occasioni su 20 partite disputate; si tratta di quasi il 50% delle gare giocate finora. Il Milazzo risulta terz’ultimo in questa speciale graduatoria, in compagnia di Ebolitana e Celano. In vetta troviamo il Fondi, a bocca asciutta in 11 occasioni, seguito dall’Aversa Normanna, senza gol fatti in 10 gare.
1 Il tecnico esonerato: Sasà Amura. L’ex allenatore della Primavera del Catania è stato sollevato dall’incarico dopo il pareggio interno per 1-1 contro il Fano, nella gara valevole per la decima giornata. Con lui in panchina, la squadra mamertina aveva conquistato appena quattro punti.
2 Il numero massimo di reti subìte in una partita dalla compagine mamertina. Un ottimo risultato se si considera che il Milazzo non è tra le squadre con la peggiore difesa e che non ha mai subìto sconfitte eclatanti con tanto di goleade. Due sono anche le gare in cui il Milazzo ha segnato più di una rete, per la precisione tre gol, nelle vittorie contro Melfi e Isola Liri.
3 Il numero di 0-0 collezionati nel girone d’andata. I pareggi a reti bianche sono scaturiti tutti da gare interne, per la precisione quelle contro l’Aprilia (quarta giornata), la Neapolis Frattese (14^ giornata) e il Perugia (16^ giornata).
3 (bis) Le espulsioni rimediate dai giocatori rossoblu nel girone d’andata. A ricevere un cartellino rosso a testa sono stati Cucinotta, Imparato e Scalzone.
4 Il numero di vittorie ottenute finora dalla formazione rossoblu. Le vittorie sono equamente divise: due in casa, contro Melfi e Isola Liri, due in trasferta, contro Ebolitana e Fondi. Tralasciando il Celano, il Milazzo è la squadra che, insieme alla Neapolis Frattese, ha vinto di meno.
4 (bis) Il numero di reti segnate da Malafronte e Quintoni, capocannonieri di metà stagione. Delle quattro realizzazioni di Quintoni, due sono arrivate dal dischetto.
5 Il numero di gare in cui il Milazzo è riuscito a mantenere inviolata la propria porta. I rossoblu, infatti, non hanno subìto reti nelle gare contro Aprilia, Ebolitana, Neapolis Frattese, Perugia e Fondi.
7 I giocatori del Milazzo andati a segno nelle prime 20 gare. A realizzare almeno una realizzazione sono stati, in ordine alfabetico, Benci, Bucolo, Cuomo, Malafronte, Proietti, Quintoni e Scalzone.
8 Il numero dei pareggi e delle sconfitte rimediate nel girone d’andata. Cinque pareggi e tre sconfitte sono arrivate in casa, a numeri invertiti, invece, ricaviamo lo score rossoblu in trasferta.
9 Il numero di volte in cui Proietti è stato sostituito. Il trequartista è in assoluto il giocatore più sostituito del Milazzo.
10 Il numero di volte in cui Spilabotte è subentrato a qualcuno a partita in corso. La punta è il giocatore più mandato in campo in corso d’opera.
15 I gol messi a segno nelle prime venti gare dalla formazione mamertina, che ha il primato poco invidiabile del peggior attacco del torneo insieme all’Aversa Normanna. Le gare del Milazzo si compongono di primi tempi divertenti, con 10 gol messi a segno e di riprese un po’ meno prolifiche, cinque i gol arrivati nei secondi 45’.
16^ La posizione in classifica occupata attualmente dal Milazzo. La squadra mamertina ha appena un punto di vantaggio sulla zona playout e se il campionato finisse ora sarebbe salva.
20 I gol subìti dalla squadra rossoblu, con una media di uno a partita. Il Milazzo non è tra le peggiori difese del campionato. Anche qui la squadra rossoblu subisce di più nei primi 45’, quando il portiere memertino è stato battuto in 14 occasioni, mentre nella ripresa ha incassato soltanto sei reti.
23,4 L'età media dei giocatori del Milazzo. Con poco più di vent'anni, i mamertini sono tra i più giovani del torneo.
58 Il numero di cartellini gialli sventolati all’indirizzo di giocatori rossoblu. Il giocatore più ammonito è Giuseppe Quintoni, sanzionato dall’arbitro in ben sei occasioni.
74 Gli anni di storia del Milazzo calcio, società fondata nel 1937. La società più “vecchia” è il Perugia (106 anni), quella più “giovane” il Celano, (37 anni).
1.680 I minuti giocati dal capitano Rosario Bucolo, sceso in campo in 19 partite su 20. Bucolo ha saltato soltanto la gara contro il Perugia per squalifica. Al secondo posto troviamo Rocco Benci, con 1.578 minuti.
1984 L’anno di nascita di Giuseppe Quintoni che, a soli 27 anni, è il giocatore più “anziano” dell’intera rosa del Milazzo.
1992 L’anno di nascita di Cristian Pergamena e Andrea Parachì, i giocatori più giovani tra i rossoblu. Il più giovane in assoluto è Parachì.
19.800 E’ il numero dei minuti complessivi giocati dai calciatori del Milazzo. Bucolo è colui che ne ha collezionati di più, Rasà e Kouadio, invece, sono fermi a 0’ in campo.
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