



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
E' tornato il Lodi show, il Catania batte il Bologna e torna in corsa
Messina: anno nuovo, vecchia storia
Ecc. B: la Tiger vola a +4. S.Pio forza 9, Modica e Siracusa corsare, Igea e Taormina travolgenti
Il Milazzo continua a essere sciupone! E lo ha dimostrato anche contro l’Arzanese, soprattutto nel finale di partita, quando i mamertini hanno sprecato l’impossibile, divorandosi innumerevoli occasioni da gol. Campani due volte in vantaggio e mamertini per due volte costretti a inseguire, ma trovando in entrambi i casi un pareggio quasi istantaneo. Peccato per le tante opportunità nel finale, ma la striscia positiva si allunga a quattro partite.
PRIMO TEMPO La prima occasione arriva al 4’ ed è di marca siciliana, quando Mangiacasale mette in moto Quintoni che crossa in mezzo per Proietti, ma il tiro dell’esterno destro è deviato in angolo da un difensore. Due minuti dopo, altra occasione, sempre sull’asse Quintoni-Proietti con quest’ultimo che ci riprova da fuori area. Al 14’ Cucinotta lancia sulla fascia sinistra Mangiacasale, che riesce a entrare in area e a rendersi pericoloso; Scalzone non riesce a deviare. Al 17’ il Milazzo resta in inferiorità numerica: Malafronte commette un fallo banale sulla trequarti avversaria, forse gli scappa qualche parolina di troppo e l’arbitro lo caccia fuori dal campo. Al 24’ altra buona occasione per il Milazzo, con un cross in mezzo per Cuomo che colpisce il pallone in rovesciata, ma Tommasini ferma la palla proprio sulla linea di porta. Nove minuti dopo, Tenneriello prova a lanciare Improta, ma il guardalinee ferma l’azione per fuorigioco. Al 35’ Tenneriello prova l’azione personale, ma viene messo giù, con l’arbitro che concede un calcio di punizione da posizione molto interessante. Sul punto di battuta si porta il capitano della squadra campana, Manzo, che calcia direttamente verso la porta e batte Messina per il gol del vantaggio, con il pallone che prende una traiettoria imprendibile e si insacca alla sinistra del portiere rossoblu. Cinque minuti dopo, però, Scalzone viene messo a terra in area di rigore e il direttore di gara concede la massima punizione che lo stesso Scalzone trasforma, pareggiando i conti. I siciliani sfiorano addirittura il vantaggio al 44’, quando Proietti viene imbeccato da Mangiacasale, entra in area, ma il suo diagonale finisce fuori di poco e la prima frazione di gioco termina 1-1.
SECONDO TEMPO La prima occasione della ripresa è per gli ospiti, con Sandomenico che conclude di poco a lato. Milazzo e Arzanese operano la prima sostituzione, inserendo Fiore e Mascolo per Proietti e Fragiello. Al 62’, il neo entrato Nicastro (al posto di Mangiacasale) ha una buona occasione, ma la difesa arzanese è schierata bene e allontana il pericolo. Al 67’ i mamertini hanno un’altra ottima occasione, con un pallone messo in mezzo per Lanzolla il quale stacca di testa, ma è anticipato sul più bello da parte di Fiory con un’ottima scelta di tempo. Tre minuti dopo prova a rifarsi in avanti la squadra biancoceleste, ma il lancio per Tenneriello è troppo lungo. Al 73’ è Mascolo a provarci dal limite, ma il suo tiro finisce ampiamente a lato. Passano due minuti e Fiory compie un’autentico miracolo: punizione battuta da Quintoni, colpo di testa di Cuomo da due passi, ma il portiere campano riesce addirittura a bloccare. Al 79’, però, la squadra ospite torna in vantaggio, con un cross dalla destra di Sandomenico e Mascolo pronto a insaccare per l’1-2. Non passano neppure 60 secondi e il Milazzo trova subito il pareggio: cross di Fiore dal fondo, in area c’è Nicastro che realizza il 2-2. I siciliani hanno almeno altre tre occasioni per passare in vantaggio: prima con una punizione di Quintoni sulla quale il portiere Fiory compie un autentico miracolo; poi con Nicastro che manda alto sopra la traversa e poi con Fiore che sbaglia incredibilmente a pochi metri dalla porta. All’85’ ancora Nicastro si ritrova la palla tra i piedi in area di rigore, ma non riesce a concludere in porta. Ma nonostante le tante occasioni da gol, i mamertini si devono accontentare di un punticino che, se non altro, serve a prolungare la striscia positiva.
IL TABELLINO
MILAZZO-ARZANESE 2-2 (1° tempo 1-1)
MILAZZO (4-4-2): Messina; Dipasquale, Cucinotta, Lanzolla, Quintoni; Proietti (51’ Fiore), Bucolo, Cuomo (90’ Guerriera), Mangiacasale (59’ Nicastro); Scalzone, Malafronte.
A disposizione: Croce, Ingemi, Pepe, Llama.
Allenatori: Gaetano Catalano e Nicola Trimarchi.
ARZANESE (4-3-3): Fiory; Riccio, Caso, Tommasini, Castellano; Gori, Manzo, Tenneriello; Improta (77’ Florio), Fragiello (53’ Mascolo), Sandomenico (89’ Lorenzi).
A disposizione: Parisi, Laezza, Piscopo, Pettrone.
Allenatore: Vincenzo Nutolo (allenatore in seconda).
MARCATORI: 35’ Manzo, 41’ rig. Scalzone, 79’ Mascolo, 80’ Nicastro.
ARBITRO: Stefano Giovani di Grosseto.
ASSISTENTI: Andrea Cipolloni di Frosinone e Andrea Cordeschi di Isernia.
NOTE: Espulsi: al 17’ Malafronte per comportamento non regolamentare. Ammoniti: Cuomo, Quintoni, Cucinotta, Scalzone (M), Tenneriello, Caso, Improta, Mascolo, Florio (A).
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| 13a Giornata di ritorno - 18/03/2012 | |||
|---|---|---|---|
| Aprilia | - | Chieti | 2 - 2 |
| Aversa Normanna | - | Vigor Lamezia | 0 - 4 |
| Campobasso | - | Gavorrano | 2 - 2 |
| Catanzaro | - | L'Aquila | 0 - 0 |
| Celano | - | Melfi | 1 - 0 |
| Fano | - | Isola Liri | 0 - 0 |
| Giulianova | - | Neapolis Frattese | 0 - 1 |
| Milazzo | - | Arzanese | 2 - 2 |
| Paganese | - | Ebolitana | 1 - 1 |
| Perugia | - | Fondi | 1 - 1 |
Palermo ''campione d'inverno'': a chi vanno attribuiti i meriti maggiori?