



Catania-Bologna 2-0: le pagelle del match
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Mantenere la categoria, ora più che mai l’obiettivo sembra essere raggiungibile, anche con un po’ di fatica e sudore di troppo. Il punto conquistato in Abruzzo è stato una prova di maturità per i rossoblu, capaci di bloccare sullo 0-0 al “Fattori” una delle squadre più quotate del torneo, una formazione che fino a qualche giornata fa in classifica era seconda soltanto al Perugia. E pensare che potrebbe restare un po’ di rammarico, ma andremo presto a vedere perché.
Innanzi tutto, bisogna constatare che per la squadra mamertina si tratta del terzo risultato utile consecutivo, non male in ottica salvezza, dopo il successo interno contro l’Ebolitana e il pari in Basilicata contro il Melfi. Questo ha permesso ai ragazzi di Catalano e Trimarchi di allungare sulla zona calda della classifica, anche grazie ai risultati delle altre squadre e alla penalizzazione di un punto inflitta alla Vibonese. I punti di vantaggio sulla zona retrocessione sono diventati otto, quelli sulla zona play out, invece, sono quattro.
Capitolo rammarico… L’amaro in bocca dopo queste due trasferte resta per più cose: in primis, a Melfi la squadra si è fatta raggiungere soltanto nel finale, buttando due punti che avrebbero potuto catapultare il Milazzo potenzialmente fuori dal raggio d’interesse della zona calda della classifica. La prestazione era stata buona, il risultato era ottimo, ma chiunque, prima della partita avrebbe firmato per un punto. Poi, anche a L’Aquila la squadra avrebbe potuto ottenere di più: è arrivato un punto nonostante tante seconde linee in campo, pensiamo a cosa sarebbe potuto accadere se avesse giocato anche gente come Quintoni, Mangiacasale, Cuomo, Chiaria e Bucolo (questi ultimi due squalificati).
La gara di ieri non è stata particolarmente esaltante, ma ci ha mostrato un Milazzo in grado di potersela giocare con tutti. Sarebbe importante continuare questa striscia positiva, per raggiungere la certezza matematica della salvezza il prima possibile. L’avversario di domenica si chiama Arzanese, non certo un cliente comodo considerando la posizione in classifica, il turno di riposo di domenica scorsa e la fatica di ieri del Milazzo. Ma i mamertini sono pronti a smentirci…
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