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Un vero e proprio peccato: nonostante la superiorità numerica materializzatasi nel secondo tempo, il Milazzo non riesce a conquistare tre punti che sarebbero stati d’oro in vista del turno di riposo, contro un’Aversa Normanna che non ha impressionato ed è riuscita a strappare un punticino al “Grotta Polifemo”. Molte le occasioni per i padroni di casa, soprattutto, ma non solo, nel finale, che hanno cercato strenuamente la vittoria senza però riuscire a trovare il jolly.
PRIMO TEMPO Moduli speculari per le due squadre che si affrontano con un 4-3-3 molto offensivo. La prima occasione del match è per i padroni di casa che al 4’ ci provano direttamente su punizione con il solito Quintoni, ma il pallone si perde sul fondo. I campani provano a mettere il naso fuori dalla propria trequarti, ma il pressing dei rossoblu è costante e i gli ospiti trovano qualche difficoltà a rallentare il ritmo. Il primo tentativo dei granata arriva al quarto d’ora quando Letizia, dai 25 metri, prova a impensierire Croce che però si fa trovare pronto. Sul capovolgimento di fronte buona occasione per Malafronte, ma l’attaccante mamertino svirgola. Al 24’ Milazzo nuovamente pericoloso e vicino al gol con Cuomo che colpisce di testa su azione di calcio d’angolo, ma la palla sorvola la traversa. Rossoblu ancora pericolosi tre minuti dopo con Malafronte, ma anche in questo caso il tiro finisce sul fondo. Altra ghiotta occasione per i padroni di casa alla mezz’ora: prima Cuomo impegna Gragnaniello, sulla respinta ci prova Malafronte ma la palla è deviata in angolo. Al 37’, però, gli ospiti trovano il gol del vantaggio, ma le responsabilità della retroguardia mamertina sono lampanti: Guarracino avanza palla al piede senza essere contrastato, penetra in area e batte Croce per lo 0-1. I siciliani provano subito a reagire con Malafronte e Proietti, ma confusionariamente. Anche Quintoni prova a impensierire il portiere avversario, ma senza fortuna, così si va al riposo con gli ospiti in vantaggio.
SECONDO TEMPO Le due squadre rientrano in campo con gli stessi uomini che avevano concluso la prima frazione di gioco, ma per i padroni di casa c’è bisogno di tutt’altro tipo di atteggiamento, ma i primi minuti della ripresa scorrono via senza particolari sussulti se non una buona idea di Fiore che lancia Proietti a rete senza esito. Al 53’ buona occasione per il Milazzo, Quintoni si ritrova la palla tra i piedi al limite dell’area e impegna il portiere granata, che però riesce a bloccare la sfera. Tre minuti dopo Proietti lancia a rete Scalzone che viene messo a terra in area di rigore; per Abisso non ci sono dubbi, calcio di rigore per i rossoblu. Sul dischetto si porta Quintoni che trasforma il penalty pareggiando i conti. Inoltre, passano solo due minuti e i granata restano in dieci per l’espulsione di Mattera, autore di un brutto fallo su Proietti. I rossoblu cercano ora il vantaggio e si rendono pericolosissimi per due volte con Fiore che mette in mezzo un paio di cross interessanti sui quali nessuno riesce a intervenire. Al 69’ Proietti ci prova dalla lunga distanza ma Gragnaniello blocca senza problemi. Qualche minuto dopo proprio Proietti lascia il posto a Spilabotte. I rossoblu continuano a fare la partita, gli ospiti sono sulla difensiva. All’83’ gli ospiti restano in nove per l’espulsione di Zolfo, arrivata dopo un parapiglia a centrocampo. Subito i siciliani hanno un’ottima opportunità, ma sul cross di Llama nessuno si fa trovare pronto. L’arbitro concede sei minuti di recupero e il pressing mamertino è costante: Quintoni e Dipasquale si spostano praticamente a centrocampo per spingere sulle fasce; tutti si portano in avanti alla ricerca del gol-vittoria che nonostante i continui tentativi non arriva e le due squadre devono accontentarsi di un punto a testa.
IL TABELLINO
MILAZZO-AVERSA NORMANNA 1-1 (1° tempo 0-1)
MILAZZO (4-3-3): Croce; Dipasquale, Benci, Imparato, Quintoni; Bucolo, Cuomo, Fiore; Malafronte, Scalzone (83’ Llama), Proietti (75’ Spilabotte).
A disposizione: Pergamena, Simonetti, Urso, Ingemi, Cucinotta.
Allenatori: Nicola Trimarchi e Gaetano Catalano.
AVERSA NORMANNA (4-3-3): Gragnaniello; Diana, Mattera, Castaldo, Martucci (48’ Varsi); Marano, Zolfo, Letizia; Petagine (63’ Monda), Guarracino, Grieco (67’ Vecchione).
A disposizione: Russo, Pisano, Sgambato, Sorrentino.
Allenatore: Nicola Romaniello.
MARCATORI: 37’ Guarracino, 57’ rig. Quintoni.
ARBITRO: Rosario Abisso di Palermo.
ASSISTENTI: Francesco Passero di Roma 1 e Emanuele Di Federico di Lodi.
NOTE: spettatori circa 400. Espulso al 59’ Mattera (A) per fallo a palla lontana e all’83’ Zolfo (A) per somma di ammonizioni. Ammoniti Dipasquale, Scalzone, Malafronte (M), Guarracino (A). Espulsi il ds del Milazzo, Fabrizio Ferrigno, e il tecnico dell’Aversa Normanna Nicola Romaniello per proteste. Recupero: 1’ pt, 6’ st.
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