



Serie D: all'Akragas il derby col Licata. Orlandina 3 punti che sanno di salvezza, pareggio Noto
All'Akragas il derby con il Licata
Messina-Gavorrano 4-2: le pagelle
Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7
VIGOR LAMEZIA-MILAZZO “Un punto a ciascuno non fa male ad alcuno”, è questa la frase che più rispecchia la trasferta di oggi, valida per la 13^giornata di Lega Pro 2C, dei rossoblu di Antonio Venuto. Il pareggio ha permesso a entrambe le compagini di superare in classifica il Matera e il Brindisi, ferme a 17 punti, e di posizionarsi a metà graduatoria.
Il match è iniziato con un minuto di silenzio in ricordo del tragico evento di questa mattina: un'autovettura ha travolto un gruppo di ciclisti sulla strada statale 18 ''Tirrena inferiore'', causando il decesso di otto persone e il ferimento di altre quattro. Andando ai fatti del campo, nonostante la doppia inferiorità numerica per le espulsioni di Mangiapane al 27' del primo tempo e di Manganaro al 24' del secondo tempo, il Vigor Lamezia è stato in vantaggio per quasi tutta la gara grazie alla rete nello scadere del primo tempo di Lattanzio, veloce a capitalizzare un assist di De Luca in area di rigore. Nella ripresa i neo entrati Fiore, Iannelli e Ricciardo hanno dato nuovo smalto alle strategie del tecnico mamertino ma purtroppo le azioni degli ospiti non son mai state fin troppo pericolose. Solo nei minuti di recupero una precisa conclusione di Giovanni Ricciardo trova il corridoio perfetto e si insacca in gol, distruggendo il sogno dei tre punti dei supporter del “D'Ippolito”. Con nuove energie e speranze, i rossoblu per il troppo ardore però perdono la testa, compiendo dei falli al limite, che il signore Belardi ha considerato da rosso nel caso di Caridi e Ricciardo. Entrambi salteranno il prossimo match contro il Campobasso.
Il tabellino
Vigor Lamezia (4-2-3-1) Forte; Sinicropi, Parisi, Caridi, Mercurio; Mangiapane, Giuffrida; Lattanzio (19' stManganaro), Rondinelli (2' st Paonessa), Scalese (25' st Potestio); De Luca. A disposizione: Quarta, Scalise, Trovato, Caruso. Allenatore: Costantino.
Milazzo: (4-2-3-1) Terracciano; Dipasquale, Maccarrone, Lanzolla, Suriano (1’ st Iannelli); Bucolo (1’ st Fiore), Suarino; D’Amico (23' st Ricciardo), Proietti, Quintoni; Lasagna. A disposizione: Di Dio Cucinotta, Bica Badan, Orioles. Allenatore: Venuto.
Arbitro: Belardi di San Giovanni Valdarno. Assistenti: Mauro di Agropoli e Curatoli di Napoli.
Marcatori: Lattanzio (VL) al 48' pt, Ricciardo (M) al 46' st.
Note: espulsi al 27' pt Mangiapane, al 24' st Manganaro, al 47' st Caridi, al 48' st Ricciardo. Ammoniti: Mangiapane.
TRAPANI- AVELLINO Termina a reti bianche la sfida del “Provinciale” tra Trapani e Avellino, entrambi team di alta classifica. I granata di Boscaglia impattano così contro gli uomini di Sasà Marra, favorendo così il Latina uscito vittorioso nella sfida contro il Brindisi. I punti di distacco dalla prima adesso sono tre.
La prima occasione da gol arriva sui piedi di Comini al 7’, che lascia partire un missile che l'estremo difensore del Trapani para in due tempi. La replica di Pirrone arriva inizialmente al 14’ con un pallonetto delizioso, che però Marruocco disinnesca prontamente, e successivamente al 19’ con un tiro di destro, facile preda del portiere biancoverde. Dopo appena un giro di orologio, il duetto Perrone-Madonia non viene sfruttato al meglio dal primo che manda fuori. Al 34’ Ricci per somma di ammonizioni viene espulso dal direttore di gara dopo aver gettato a terra malamente Ficarrotta. Nonostante l'inferiorità numerica, i biancoverdi di Marra vanno vicino al gol quando un cross di Panatteri, oltrepassando tutta l'area di rigore, finisce a Comini, che però sbaglia clamorosamente, facendosi ipnotizzare da Castelli. La ripresa si apre con la conclusione dalla distanza di Panatteri di larghe pretese. Al 20' Calabrese lascia partire un destro insidioso, ma il pallone viene deviato in corner dall'estremo difensore ospite. Dopo soli 3 minuti un contropiede di Madonia viene stoppato dal portiere biancoverde in extremis. Al 43’ Calabrese prova a segnare un eurogol da oltre 25 metri, ma il colpo finisce alle stelle. Nei minuti di extra time Vicentin potrebbe mettere il punto esclamativo sulla partita per ben due volte, ma prima il suo tiro viene parato dal portiere granata e poi a pochi passi dalla porta manda sul fondo. Finisce sul risultato di 0-0.
Il tabellino
Trapani: Castelli, Alletto, Daì, Pagliarulo, Filippi, Pirrone, Ficarrotta (23‘st Mastrolilli), Calabrese, Perrone(20‘st Cianni ), Montalbano, Madonia(40‘st Lupo). A disposizione: Dolenti, Cutaia, Colletto, Lo Bue. Allenatore: Boscaglia.
Avellino: Marruocco, Meola, Ricci, Licciardi, Rinaldi(30‘st Caso), Puleo, Comini, Viscido(25‘st Fanelli), Vicentin, Panatteri (17‘st Rega), Millesi. A disposizione: Cascella, Nocerino, , , Balzano, , Scandurra.Allenatore: Marra.
Arbitro: Riccardo Ros di Pordenone.
Assistenti: Alessandro Raparelli e Giuseppe Raparelli di Alassio.
Note: spettatori circa 3100 di cui 60 tifosi dell‘Avellino; espulso Ricci al 33‘pt per doppia ammonizione.