Il Messina regola il Gavorrano 4-2 e vola a + 7

Vittoria netta dei biancoscudati


Il Messina torna in casa dopo l’ottima prestazione del S.Vito, nell’anticipo di venerdì 7 marzo, ma sugli spalti si ritorna più o meno alle medesime presenze delle gare precedenti all’ultimo turno giocato al S. Filippo contro il Chieti, quando si registrarono quasi 5.000 spettatori.

PRIMO TEMPO Avvio choc del Messina, che appare troppo molle e poco determinato, in netta controtendenza con le prestazioni mostrate negli ultimi due mesi, e il Gavorrano ne approfitta al 9’, quando D’Aiello perde un pallone sulla propria tre quarti a causa del pressing di Zizzari, che serve Bianchi, pronto al tiro dai 25 metri, sul quale Silvestri va in contrasto e fa impennare la sfera, portando i toscani sorprendentemente in vantaggio. Gli uomini di Grassadonia sembrano accusare il colpo subito a freddo e la prima azione degna di nota giunge al 13’, grazie ad una combinazione veloce in area tra Pagliaroli e Bernardo, sulla quale chiude in scivolata Fatticcioni, mandando in corner. Messina ancora pericoloso al 20’ con una azione in percussione partita da Pagliaroli, che scambia con Bernardo, arriva davanti a Forte e cade a terra, ma Proietti fischia un fallo di mano del centrocampista biancoscudato. La partita scorre su ritmi molto blandi, ed il Messina non riesce a trovare il bandolo della matassa, fino al 34’, quando Mazzanti appoggia debolmente indietro a Forte, si inserisce Bernardo, che scarta il portiere toscano e praticamente accompagna il pallone in rete per il pareggio messinese. Il gol del vantaggio dei padroni di casa arriva al 44’, dopo un periodo in cui vi era stato solo un tiro al volo di Corona deviato in angolo con difficoltà da Forte e un paio di uscite piuttosto incerte dell’estremo difensore rossoblù. L’azione si sviluppa nei pressi dell’area toscana, con Maiorano che inventa un colpo di tacco geniale spalle alla porta, quasi da playstation, liberando Corona a tu per tu con Forte. “Re Giorgio” non si fa pregare e scaraventa un sinistro violentissimo in rete, completando la rimonta biancoscudata. Il finale di tempo vede la reazione rabbiosa del Gavorrano, che protesta per una caduta in area di Zizzari e poi resta in dieci, proprio poco prima del duplice fischio di Proietti, a causa dell’espulsione di Matteo Caciagli per doppia ammonizione.

Il Messina chiude in vantaggio i primi 45 minuti, ma la prestazione lascia molto a desiderare, soprattutto sul piano del carattere e dell’approccio alla gara. Un certo rilassamento dopo la rincorsa che ha portato gli uomini di Grassadonia al sesto posto può anche essere fisiologico, ma il tecnico salernitano, sicuramente, non sarà molto contento di quello che la squadra ha fatto vedere.

SECONDO TEMPO Nella ripresa il Messina entra in campo con un piglio molto più battagliero e, al 52’ arriva il terzo gol, con una triangolazione tra Bernardo e Corona, che libera quest’ultimo davanti al portiere in posizione defilata: controllo di sinistro e destro a giro che muore nel sette alla sinistra di Forte per la rete che sembra mettere al sicuro i biancoscudati. La gara appare chiusa, ma, al 69’, i toscani pescano il jolly con Zizzari, solo davanti a Lagomarsini per una deviazione fortuita della difesa peloritana su un tiro di Fossati. Il centravanti ex Foggia controlla la sfera e batte Lagomarsini con un delizioso lob. Passano poco meno di cinque minuti e il Messina ristabilisce le distanze con Bernardo, freddo ad appoggiare in rete a porta vuota il cross pennellato da Pagliaroli dopo una irresistibile percussione sulla fascia sinistra.

Fino al triplice fischio di Proietti non succede più nulla, se non qualche giocata leziosa di troppo dei padroni di casa, che cercano la soddisfazione personale del gol e il Messina, alla fine, si ritrova sesto con ben sette punti di vantaggio sulla nona posizione  e la serie C, ormai, dietro l’angolo.

IL TABELLINO:

MESSINA- GAVORRANO 4-2

MESSINA (3-5-2): Lagomarsini, Guerriera, Silvestri, Bucolo (dal 60’ Franco)(dal 63’ Simonetti), D’Aiello, Pepe, Bernardo, Maiorano, Corona (dal 76’ Caturano), Pagliaroli, Squillace. In panchina: Iuliano, Cucinotta, Ignoffo, De Vena. All.: Gianluca Grassadonia.

GAVORRANO (4-5-1): Forte, Lucarelli (dal 76’ Esposito), Ropolo, Mazzanti, Caciagli M., Fatticcioni, Caciagli S., Bianchi, Zizzari (dal 79’ Malatesta), Guitto, Santini (dal 62’ Fossati). In panchina: Scarfagna, Cenerini, Panelli, Bianconi. All.: Marco Cacitti.

MARCATORI: 9’ Bianchi, 35’ e 73’ Bernardo, 44’ e 52’ Corona, 69’ Zizzari

ARBITRO: Matteo Proietti di Terni, Gianluca Mercante di Agrigento e Cinzia Carovigno di Potenza

NOTE, ammoniti al 23’ Bianchi, al 31’ Silvestri, al 34’ Pepe, al 49’ D’Aiello, al 76’ Caciagli S., all’85’ Maiorano

Espulsi: al 45’ Caciagli M.

Spettatori: circa 3.000


Davide Mangiapane 16/03/2014
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Golsicilia.it © 2014 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846
Ricambi per moto e abbigliamento per bikers low costStampa digitale grande formato, banner, insegne, cartelloni, gonfaloni e tanto altro