Grassadonia, prendendo atto della situazione, ha deciso di apportare delle correzioni all'intervallo. L'allenatore ha rinunciato a Corona per inserire Ignoffo nel cuore della retroguardia. Ferreira è l'unico centrocampista con la licenza di avanzare e sostenere l'unica punta Bernardo. Il Messina si rende pericoloso sui calci piazzati anche grazie alla predisposizione dei giocatori del Poggibonsi che, difendendo a zona, permettono ai peloritani di inserirsi facilmente tra le linee. Il gol decisivo di Bernardo nasce e si sviluppa da una situazione di questo tipo.
Sul finale il nervosismo ha preso il sopravvento. Ne hanno fatto le spese mister Grassadonia e il portiere di riserva Iuliano. «Deve accadere qualcosa di incredibile perché io perda la calma ma chiedo scusa alla terna arbitrale» dirà il tecnico al termine della gara.
Alla fine i giallorossi possono esultare per i tre punti conquistati pur mantenendo il profilo basso. Il campionato adesso entra nel vivo e la classifica è molto corta, dato che ci sono cinque squadre racchiuse in due punti. Domenica prossima contro il Chieti il Messina dovrà scendere in campo con la stessa maturità dimostrata nelle ultime partite per poter proseguire questa striscia di risultati positivi.