



MESSINA-CHIETI 2-0: le pagelle dei giallorossi
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MESSINA-CHIETI 2-0: i giallorossi vincono lo scontro diretto e consolidano il 6° posto
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È terminato 2-0 in favore del Messina lo scontro diretto con il Chieti, andato in scena questo pomeriggio allo stadio "San Filippo". I giallorossi si sono aggiudicati l'intera posta in palio grazie alle reti di Bernardo e Ferreira, consolidando di fatto il sesto posto in classifica. Di seguito la cronaca del match.
PRIMO TEMPO Così tanta gente al S. Filippo non la si vedeva dalla gara decisiva contro il Cosenza della scorsa stagione, quando più di diecimila persone assistettero all’atto praticamente conclusivo della promozione in Lega Pro. Il Messina in avvio sembra intenzionato a continuare sulla falsariga delle ultime tre gare e al 9’ prima Squillace spara un tiro cross che impegna Gallinetta poi, sulla respinta, Bernardo incespica e non riesce a ribadire in rete. Al 21’ c’è un episodio che coinvolge l’assistente n.1 dell’arbitro, il sig. Manco di Vibo Valentia, il quale segnala un'intemperanza verbale del mister Grassadonia inducendo Mainardi ad espellere il tecnico biancoscudato per la seconda volta consecutiva dopo la gara di Poggibonsi. Al 26’ Corona scambia in area con Squillace, controlla di petto e, spalle alla porta, prova una girata che si perde ampiamente a lato. Le due squadre si affrontano poi con molta foga agonistica, anche se è soprattutto il Messina a fare la partita. Al 42’ arriva il gol del vantaggio peloritano, con una azione che parte da Guerriera in percussione, la palla finisce sui piedi di Corona che dal limite dell’area prova il tiro, rimpallato dalla difesa teatina, ma Bernardo è prontissimo a controllare e di sinistro batte in uscita Gallinetta. Il Chieti subisce il colpo e ne fa le spese Cinque che, su un contrasto nella tre quarti campo di attacco, colpisce Ignoffo con un calcio in volto, inducendo Mainardi ad estrarre il secondo giallo e quindi a spedire la punta nero verde negli spogliatoi. Gli abruzzesi protestano in modo piuttosto acceso in chiusura di tempo, quando l’arbitro sanziona un intervento su Rossi nei pressi della bandierina e poi fischia la fine della frazione di gioco, impedendo la battuta del calcio da fermo.
SECONDO TEMPO In avvio di ripresa i tifosi della Curva Sud espongono uno striscione che sollecita il Comune a prendere decisioni immediate sulla gestione del "S. Filippo", soprattutto riguardo al collaudo decennale, previsto per la fine del torneo, e per la concessione pluriennale richiesta più volte da Pietro Lo Monaco per dare un futuro importante alla società. Al 50’ pericolosissimo il Messina con una azione sulla fascia sinistra con l’asse Ferreira-Squillace, che libera Corona solo davanti al portiere, ma "Re Giorgio" spara il suo sinistro sul corpo di Gallinetta in uscita. Il Chieti prova a rispondere al 53’ con Verna che giunge sul fondo, ma il suo cross finisce fuori prima di raggiungere i compagni appostati nell’area piccola. Al 63’ ancora panico nell’area teatina, con De Vena, lanciato da Squillace, che prima non riesce a deviare a due passi dalla porta, poi si fa rintuzzare il tiro di destro in posizione precaria, dimostrando troppo egoismo, perché Ferreira era liberissimo in posizione molto più centrale. Al 70’ Guerriera crossa dal fondo, ma De Vena fallisce la deviazione sottoporta, anche perché pressato da Di Filippo. Il Messina continua ad attaccare per arrivare al secondo gol e al 73’ sembra fatta, grazie ad un cross di D’Aiello che pesca Bernardo, abile a servire di testa De Vena. L’attaccante ex Viareggio è prontissimo alla deviazione aerea in rete, ma Mainardi fischia l’offside. I biancoscudati insistono, e al 78’ Bucolo coglie il palo con un tiro da distanza siderale, mentre Guerriera, un minuto dopo, spreca tirando addosso a Gallinetta invece di servire i compagni liberi a centro area. All’84’ ancora Gallinetta deve fare gli straordinari su Squillace che mira l’incrocio dai 25 metri, ma il portiere si supera con un intervento miracoloso in corner. Un minuto dopo arriva finalmente il meritatissimo raddoppio, dopo una serie ormai infinita di occasioni. Guerriera arriva per l’ennesima volta sul fondo servito da un geniale appoggio di D’Aiello, lascia partire un radente cross, sul quale Caturano non arriva, ma c’è alle sue spalle prontissimo Ferreira ad appoggiare nella rete sguarnita. Nessun brivido fino alla fine, ed il Messina festeggia una meritatissima vittoria che lo proietta al sesto posto in classifica in attesa dell’anticipo di venerdi prossimo a Cosenza per la diretta serale su Raisport.
IL TABELLINO
MESSINA (3-5-2): Lagomarsini, Guerriera, Silvestri, Bucolo, D’Aiello, Ignoffo, Bernardo (83’ Caturano), Maiorano, Corona (60’ De Vena), Ferreira (88’ Franco), Squillace. A disp.: Mangini, Cucinotta, Simonetti, De Bode. All.: Gianluca Grassadonia.
CHIETI (4-4-2): Gallinetta, De Giorgi (70’ Malcore), Turi, Piccinni (58’ Bagaglini), Di Filippo, Daleno, Verna, Giorgino, Cinque, Barerdino, Rossi (74’ Gaeta). A disp.: Maria, Dascoli, Terrenzio, Quacquarelli. All.: Tiziano De Patre.
ARBITRO: Marco Mainardi di Bergamo (Manco-Vecchi)
MARCATORI: 42’ Bernardo, 85’ Ferreira
NOTE: Ammoniti De Vena, Maiorano, Caturano; Espulsi Grassadonia, Cinque; Calci d’angolo 5-3 per il Messina; Spettatori circa 4.500.