Messina: Gavorrano rilancia le ambizioni giallorosse
L'editoriale
La gara di ieri sul campo del Gavorrano ha fatto riprendere al Messina il feeling con i tre punti. La squadra giallorossa prima di questa partita era rimasta a secco di vittorie per ben 2 mesi. L'ultimo successo in campionato risaliva infatti all'1-0 interno con l'Arzanese dello scorso 15 settembre, alla terza giornata in calendario, firmato da Giorgio Corona. Troppo tempo per una squadra che aveva iniziato l'avventura in campionato con ben altre aspettative. In prima analisi quindi va considerato il ritorno al risultato pieno, l'aspetto di maggiore importanza all'indomani della gara giocata in terra Maremmana. L'aver raggiunto questo scopo di conseguenza innesca dei meccanismi mentali nella testa dei giocatori, che adesso hanno riacquistato fiducia nei propri mezzi tecnici e caratteriali, due componenti fondamentali che erano venute a mancare negli ultimi mesi e che avevano fatto sprofondare i peloritani verso i bassifondi della classifica.
A dir la verità timidi segnali di ripresa si erano già potuti scorgere proprio nelle ultime settimane, con una serie positiva di risultati che aveva fruttato comunque dei "punticini". Fare bottino pieno era necessario per riportare serenità dentro lo spogliatoio, in società e per allontanare i malumori che stavano imperversando all'interno della tifoseria. Naturalmente adesso non bisogna specchiarsi troppo, ma gioire moderatamente perché, come hanno spiegato ieri dopo la partita sia mister Catalano che il ds Ferrigno, la strada è ancora lunga e va acquisita quella continuità di risultati (finora assente) per allontanarsi dalla bassa classifica e cominciare la scalata al vertice.
Pensare alla vetta in questo momento è un azzardo, ma ci sono i presupposti giusti prima di tutto per rientrare tra le prime otto squadre del girone. Il Messina ha dovuto fare subito i conti con un campionato che ha riservato finora tante difficoltà. Il raggruppamento in cui sono stati inseriti i giallorossi si è rivelato molto equilibrato. Tutte le squadre incontrate dai giallorossi corrono molto e giocano un calcio semplice ed efficace. La stessa filosofia adottata dal tecnico del Gavorrano Masi che è partito con atteggiamento arrembante nei primi dieci minuti del confronto ma dopo il gol di Silvestri ha dovuto fare i conti con la determinazione e la cattiveria agonistica del Messina che ha difeso, specialmente negli ultimissimi minuti, con le unghie e con i denti il vantaggio acquisito. Come ha ribadito lo stesso Catalano ieri non c'erano i pressupposti per mantenere altissimi i ritmi di gioco, sia per una precaria condizione fisica generale (alcuni giocatori come Cucinotta e Guadalupi non erano al meglio ma hanno stretto i denti e hanno dato il loro contributo alla squadra, senza considerare che sono fuori Lasagna, Bolzan e Maiorano per infortunio) sia per la pesantezza del terreno di gioco, inzuppato dalla pioggia.
Da oggi si pensa già alla sfida interna di sabato contro il Melfi. L'importanza della posta in palio è scontata perché il rilancio delle ambizioni d'alta classifica passa inevitabilemente da un buon ruolino di marcia casalingo.
Gabriele Mirabella 11/11/2013
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