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Ad Agrigento è l’ultima domenica della Sagra del Mandorlo in Fiore, tradizionalmente nefasta per i colori biancazzurri. Quando infatti si celebra la giornata conclusiva della kermesse prima citata, si dice che l’Akragas è destinata a perdere ed in effetti, sia che si tratti di annate storiche od anonime, gli agrigentini con questa domenica hanno un pessimo feeling.
Ma oggi è andata diversamente e proprio nella partita più sentita, nel “classico” agrigentino contro il Licata; a cadere, in questa fin troppo calda domenica di marzo, è anche un altro tabù: nel derby giocati al Dino Liotta, mai l’Akragas in campionato era riuscita a vincere. Lo ha fatto oggi, in una giornata perfetta, dopo le recenti polemiche, per sfatare miti e tabù negativi.
Il Licata non è quello certo dei giorni migliori, ma a dispetto della classifica, non è nemmeno una squadra materasso che, rassegnata all’Eccellenza, apre la porta facilmente alle avversarie, specie poi ai cugini rivali dell’Akragas. Dunque, il 3 a 0 degli uomini di Rigoli sulle rive del Salso, ha valore pieno e non è da sottovalutare: grinta, tenuta fisica, gran bel gioco, sono tutti ingredienti che improvvisamente sono tornati in casa biancazzurra.
Ma del resto mister Rigoli questo lo aveva previsto; dopo il pari contro l’Hinterreggio, il tecnico si sentiva più soddisfatto per le occasioni create che deluso per i punti persi. Passata quindi la piena di un fiume di polemiche, sfortune, infortuni ed episodi negativi, adesso torna il sereno in casa Akragas, che grazie a questo match consolida il secondo posto e rosicchia due punti al Savoia, oggi sofferente a Vibo Valentia. Sono, rispettivamente, sei i punti di ritardo dalla capolista, nove invece quelli di vantaggio dalla terza.
L’Akragas ha messo subito in discesa il derby, grazie ad un gol di un ritrovato Roberto Assenzio, che al 20’ gela i tifosi locali; poi, al 32’ è la volta di Nicola Arena, che risponde ai trambusti settimanali, che infila dal dischetto il portiere gialloblu Ingrassia.
Il Licata ha giocato bene, ha fatto quel che ha potuto, ma al 66’ Assenzio pennella in area un cross perfetto per Saraniti, che fissa il punteggio sul 3 a 0.
Adesso per l’Akragas, si torna all’Esseneto domenica prossima; ad essere ricevuta sarà l’Orlandina, che ha fame di punti salvezza e che dunque non farà mancare insidie ed impegno.
TABELLINO
Akragas-Licata 0-3
Licata: Ingrassia, Franchina, Veronese, Cassaro, Perricone, Provenzano, Dalì, Trofo, Pitarresi, Albeggiano, Floridia. In panchina: Morello, La Cognata, Musumeci, Faraci, Pensabene, D'Amico, Manuguerra, Bruno e Asta. All.: Catanese.
Akragas: Valenti, Parisi, Paladino, Aprile, Vindigni, Chiavaro, Assenzio, Giuffrida, Saraniti, Daniele Arena, Nicola Arena. A disposizione: Zelletta, Ferrante, Caci, Fontana, Astarita, Addamo, Leanza, Nassi, Vitale. All.: Rigoli.
Marcatori: 20' Assenzio (A), 32' Arena (A), 66' Saraniti (A).