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Era uno dei derby agrigentini più attesi di tutto il campionato, da cui poteva emergere l’anti Akragas ed in cui ci si aspettava un grande spettacolo sul campo e sugli spalti; da un lato la squadra di casa che sta facendo vivere alla San Giovanni Gemini calcistica una delle migliori stagioni degli ultimi anni, dall’altro gli indomabili biancazzurri del capoluogo ancora imbattuti.
Ed in effetti, quella del Nino Lo Bue è stata una partita accesa ed intensa; prima dell’ingresso delle formazioni sul malandato campo di gioco, la prima notizia la forniva un semplice sguardo al cielo, che mostrava uno splendido sole ed allontanava definitivamente quindi il ricordo di due domeniche fa, quando a causa della neve il derby non si è potuto giocare.
All’ingresso delle squadre in campo, grandi coreografie dei supporter biancorossi, i quali aspettavano questo match da parecchio tempo.
PRIMO TEMPO – Sin da subito, si capisce che tipo di intensità vivrà la partita: le due formazioni infatti, tentano già dai primi minuti di imporre il proprio gioco e di impensierire le rispettive retroguardie, ma bisogna aspettare il 15’ per vedere il primo gol della giornata, siglato da Pellegrino, il quale è velocissimo ad insinuarsi su un cross calciato da Arena su calcio di punizione e si va sullo 0 – 1.
Ma chi si aspettava da questo momento in poi un monologo Akragas, di quelli a cui ci ha abituati la squadra di Rigoli, è rimasto sicuramente deluso; il Gemini infatti non demorde e riesce spesso e volentieri a bloccare la manovra offensiva biancazzurra, cercando poi successivamente di impensierire la porta di Russo.
Ed in effetti i biancorossi si rendono insidiosi al 26’ minuto con Casisa, il quale sfodera un gran tiro che sfiora i pali della porta akragantina; al mister Riccardo Chico, bisogna riconoscere di aver saputo mettere in campo molto bene la propria squadra, capace anche di mettere in apprensione su calcio d’angolo la retroguardia dell’Akragas verso la fine del primo tempo. Ma proprio a ridosso della fine della prima frazione di gioco, la partita sembra diventare nervosa ed emblematico è il brutto fallo commesso da Di Donato sul capitano Contino, per il quale lo stesso giocatore dello Gemini verrà ammonito.
SECONDO TEMPO – Il primo quarto d’ora della ripresa è a firma dei padroni di casa, i quali riescono a mettere sotto pressione un’Akragas costretta a difendersi ed a respingere numerosi assalti avversari; la tenacia del Gemini verrà premiata al 62’, quando su assist di Marino, Lo Blanco pareggia con un colpo di testa ravvicinato e sigla l’1-1.
Il pubblico di casa va in delirio e sogna il “colpaccio” contro la capolista, che però non si scoraggia e cerca di riportarsi in vantaggio, sfiorato da Arena al 69’, il quale su cross di Bonaffini manda incredibilmente a lato da ottima posizione.
Ma quella del fantasista agrigentino era solo una prova generale in vista del minuto 72’, quando inventa una traiettoria su cui il portiere Barone non può nulla e l’Akragas torna in vantaggio, 1 – 2.
Arena, dopo il pareggio dei locali, ha letteralmente preso per mano la squadra e nel momento di maggiore difficoltà, ricorda a tutti il perché viene soprannominato “il genio” e dimostra come per questa categoria sia decisamente sprecato.
Il numero 10 bissa al 79’, con un gran calcio di punizione, che chiude definitivamente il derby e fissa il punteggio sull’1 – 3 per gli ospiti.
Da questo momento in poi, semplice gestione del match per gli uomini di Rigoli, i quali riescono ad espugnare un campo in cui ancora nessuna squadra ospite era riuscita a portare via i 3 punti; la forza dell’Akragas si vede anche in questo e, giusto per rendere l’idea dell’impresa odierna dei biancazzurri, il San Giovanni Gemini non perdeva dalla prima di campionato.
Adesso la classifica parla chiaro: gli agrigentini chiudono il girone d’andata con 43 punti sui 45 disponibili, grazie a 14 vittorie ed un solo pareggio, a + 11 dalla seconda in classifica, ossia il Campofranco.
Per il San Giovanni Gemini comunque, rimane la consolazione di essere riuscito a competere con i “marziani” per ben 72 minuti, alzando bandiera bianca soltanto nell’ultimo quarto d’ora; i biancorossi sono comunque terzi in classifica, a solo un punto dal Campofranco.
Adesso per l’Akragas, arriva l’impegno casalingo contro il Valderice; la società si augura domenica di vedere finalmente un pubblico delle grandi occasioni all’Esseneto.
IL TABELLINO:
SAN GIOVANNI GEMINI – AKRAGAS: 1-3 (0-1)
SAN GIOVANNI GEMINI: Barone; Genesio, Di Donato, Perricone, Lo Bianco, Di Caccamo, Casisa, Romeo, Montalbano, Lo Giudice. All.: Chico.
AKRAGAS: Russo; Bonaffini, Alletto, Aprile, Vindigni, Fallea, Caci, Pellegrino, Contino, Arena (87’ Rosa), Criniti (64’ Iannello). All.: Rigoli.
ARBITRO: Sig. Guarneri di Empoli.
MARCATORI: Pellegrino (A) al 15’; Lo Bianco (SGG) al 62’; Arena (A) al 72’; Arena (A) al 79’.