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Come ormai ogni mercoledì ecco per i lettori di Golsicilia.it, la top 11 della giornata di serie D appena trascorsa. Adottando un 3-4-3 trovano spazio nella formazione tipo, giocatori di tutte le squadre siciliane impegnate nel girone:
DIFESA
Ferla (Ragusa): per il capitano degli azzurri, nonostante sia arrivata l’ennesima sconfitta stagionale, una buona prestazione che è servita a tenere a galla i suoi per ben 95 minuti. Poi, all’ultimo secondo di recupero, il gol su cui l’estremo difensore ibleo non può proprio nulla.
Milazzo (Ragusa): un altro giocatore della vecchia guardia azzurra, è protagonista della nostra top 11. L'esperto centrocampista, ma spesso impegnato sulla linea difensiva, contro l'Hinterreggio gioca una partita praticamente perfetta. Come detto già per Ferla, solo all'ultimo istante arriva una disattenzione della retroguardia che permette ai calabri di andare in rete.
Tricamo (Due Torri): buona prestazione ancora una volta per il difensore di Antonio Alacqua che anche contro il Rende, garantisce sia in fase di copertura che di spintala giusta continuità ed attenzione.
De Rossi (Akragas): il terzino biancazzurro, nella trasferta vincente a Vibo Valentia, si dimostra uno dei migliori del momento. Numerose le sue sgroppate sulla fascia. È suo, anche se per un momento di “follia” dell’avversario, il merito di conquistare il rigore che permette a Pellegrino e compagni di passare in vantaggio.
CENTROCAMPO
Camarda (Città di Messina): è stato un buon Città di Messina, quello ammirato al “Celeste” contro il Torrecuso. A siglare la rete del 2-2 è stato proprio Camarda, freddo dal dischetto a realizzare il penalty guadagnato.
Assenzio (Akragas): altro protagonista della larga vittoria dell’Akragas con la Vibonse, è sicuramente il centrocampista classe ’87. L’apporto dell’ex Acicatena e CdM, comincia ad essere davvero prezioso. Doppietta per lui contro i rossoblù, con inserimenti centrali da incursore navigato. La posizione trovatagli da mister Rigoli sta mostrando doti da cannoniere inaspettate.
Salese (Noto): continua a crescere esponenzialmente, il rendimento del centrocampista netino. Contro l’Orlandina, altra prestazione sopra le righe, con un assist vincente e tanti lanci che arrivano perfetti sui piedi delle punte. Può crescere ancora ed essere sempre più protagonista della squadra e del campionato in generale.
Crinò (Orlandina): è stato un vero e proprio incubo per la difesa del Noto, l’esterno offensivo dell’Orlandina Filippo Crinò. Dai suoi piedi sono infatti partiti tutti i pericoli per i granata, tiri, cross e dribbling in quantità. Proprio da un suo destro tagliato, arriva la testata del compagno Frisenda che vale l’1-1.
ATTACCO
Arena (Akragas): mai soprannome è stato più appropriato per Nicola Arena il “Genio”. Domenica, tutto il repertorio del fantasista biancazzurro è stato messo in mostra, dribbling, tiro, assist, finalizzazione. Due i gol messi a segno, con il secondo che è stata un’autentica perla.
Allegretti (Noto): autore dell’1-0 sull’Orlandina, l’attaccante netino, si dimostra un cecchino, riuscendo ad incrociare un perfetto sinistro, come successo già a Cava sabato scorso.
Frisenda (Orlandina): l’attaccante dei “paladini” è un continuo pericolo per gli avversari netini. Suo il gol dell’1-1 finale. Per lui qualche altra occasione, non finalizzato solamente per la buona prestazione di Scordino, portiere di casa.