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Doveva essere una reazione e reazione è stata. Un'Akragas spenta nel primo tempo, al cospetto di una ottima Battipagliese, riesce però a stringere i denti ed a portare a casa tre punti davvero importanti, non solo per la classifica, ma anche e soprattutto per il morale. Nonostante un clima abbastanza freddo e piovoso, da classica prima domenica autunnale, pubblico presente in un buon numero allo stadio Esseneto che, prima di assistere al match, ha tributato un minuto di silenzio in memoria di Salvo Di Prima, il giovane tifoso del Licata scomparso prematuramente per una lunga malattia.
PRIMO TEMPO E' una lenta fase di studio quella dei primi minuti, in cui il pubblico dell'Esseneto aspetta con ansia una sortita biancazzurra. Ma è la Battipagliese a farsi pericolosa al 5' del primo tempo con Olcese, il cui pallonetto viene salvato sulla linea da Astarita. Un brivido, che aveva fatto già pensare al gol al pubblico presente; passano dieci minuti ed al 15' è ancora la Battipagliese a rendersi pericolosa, ancora con Olcese, ma questa volta di testa ed il pallone va a lato. Ci si aspetta una prima invettiva dell'Akragas, ma al 24' è il numero dieci campano, Manzo, ad avere una ghiotta palla gol, ancora di testa, ma la palla fa solo la barba al palo. Ancora un brivido, ma il risultato rimane di parità.
Per vedere l'Akragas dalle parti del portiere della Battipagliese, bisogna aspettare il 38' minuto, con Caci che tira dalla lunga distanza ed pallone si spegne sul fondo. Ad onor del vero, i biancazzurri chiudono la prima frazione di gioco in crescendo, conquistano due calci d'angolo e danno l'impressione che nel secondo tempo potranno sbloccare il punteggio.
SECONDO TEMPO Nella seconda frazione, il punteggio ed il gioco per la verità rimangono bloccati per diversi minuti; al 53', Astarita su calcio d'angolo manda a lato da buona posizione, con il pubblico che però inizia a crederci e dovrà aspettare ancora 13 minuti per vedere la rete degli ospiti gonfiarsi; è infatti al 66' che, su assist di Arena e dopo una confusa azione nell'area piccola, Saraniti spedice alle spalle del portiere opsite, facendo esplodere l'Esseneto in un urlo liberatorio. L'Akragas sembra più sciolta e determinata, passano due minuti ed al 68' sgroppata di Bonaffini che scaglia un tiro respinto dal portiere Bianco, ma sulla cui respinta Arena si avventa come un falco ed insacca il raddoppio. I fantasmi di Torre Annunziata, sembrano definitivamente svaniti, anzi no. Infatti, al 74' Platone, da poco in campo, su assist di Donisa sigla un gol di pregievole fattura, con un tiro che si insacca sull'angolino e nulla da fare per Valenti. Partita riaperta e pubblico che torna a soffrire.Ma l'Akragas gestisce bene, tanto da non correre più pericoli seri verso la propria porta, ma anzi riesce spesso ad avvicinarsi alla terza rete, che arriva al 78' con Chiavaro, ma il figlio d'arte biancazzurro era in fuorigioco e dunque nulla da fare.
Al 90', anzi al 98' visto il recupero da record concesso dal signor Curti di Milano, esplosione di gioia all'Esseneto: l'Akragas conquista la seconda vittoria casalinga consecutiva e, in attesa dello scontro/rivincita contro la Cavese, si gode il terzo posto in classifica