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Se i colori giallorossi del Città di Messina sono così in alto, addirittura in cima, il merito è in gran parte di Roberto Candeloro Assenzio, capitano classe '87 della formazione allenata da Pasquale Rando. Golsicilia.it ha intervistato Assenzio al termine d'un girone d'andata di Eccellenza B dai numeri stratosferici per la compagine peloritana. L'ottimo rendimento nel torneo orientale e le speranze future sono i temi maggiormente discussi dal messinese doc ai nostri microfoni.
Roberto, il Città di Messina al termine del girone d'andata si è laureato campione d'inverno chiudendo da imbattuto le prime quindici partite. Questo periodo di festa lo conserverai fra i ricordi più preziosi?
«Ci godiamo, come è giusto che sia, il nostro primato e il record che siamo riusciti a stabilire fino ad ora. Bisogna ovviamente rimanere con i piedi ben piantati a terra e renderci conto che la strada è ancora molto lunga, le somme le tireremo a fine campionato. Solo a quel punto, ad obiettivo raggiunto, potrò mettere da parte un ricordo importante».
La tua carriera parte dalla Primavera del Messina, poi Acicatena in D ed infine Camaro e Città di Messina in Eccellenza dal 2008 fino ad oggi. Quali fra queste esperienze ti ha formato maggiormente?
«Cominciando da piccolo in un settore giovanile importante, come quello del Messina in serie A, si comprendono parecchie cose e si gioca sempre per raggiungere degli obiettivi importanti, sia personali che societari. Facendo un pò di gavetta in serie D sono maturato molto a livello mentale e fisico, poi tornando nella mia città ho trovato la serenità giusta che mi permette adesso di giocare da capitano nel Città di Messina».
In giallorosso sei il capitano nonostante la tua giovane età e la presenza di giocatori con molta più esperienza (vedi Di Dio, Rosa, Fugazzotto). A livello calcistico ti senti più anni di quelli che in realtà hai?
«In mezzo al campo mi fanno presente che dimostro qualche anno in più rispetto a quelli che ho ma sono del parere che dipenda dalla grinta che metto in ogni partita. La voglia di vincere e non mollare mai mi ha sempre contraddistinto. Rispetto compagni ed avversari più grandi di me ma, allo stesso tempo, vengo rispettato».
In campionato la vostra più diretta avversaria è il Ragusa che attualmente si trova a quattro punti di distanza. Con l'arrivo del nuovo anno pensi che si riproporrà la sfida testa a testa dei primi mesi del campionato?
«Il Ragusa è la nostra antagonista e l'unica che, al momento, può impensierirci visto che si trova a soli quattro punti. Ricordiamoci che le terze in classifica si trovano a quattordici punti, un distacco non di poco conto, e nonostante tutto noi proseguiremo per la nostra strada. L'obiettivo nel nuovo anno è quello di distaccare il più possibile il Ragusa per riuscire a festeggiare in anticipo la vittoria del torneo».
Se il campionato finisse oggi Città di Messina ed Acr Messina darebbero vita al derby tanto atteso dai tifosi in serie D. Questa prospettiva ti ha sfiorato qualche volta?
«A dire il vero non molto. Nonostante sia un giocatore del Città di Messina non sarei mai contento che l'Acr, prima squadra della città, rimanesse in serie D al contrario mi augurerei che facesse il salto di categoria. Al momento non conosco le ambizioni della loro formazione ma è più che logico che un derby fra le due compagini cittadine sarebbe molto sentito da entrambe le parti. In ogni caso è ancora troppo presto per fare pensieri di questo tipo».
Il tuo record di marcature in un campionato è quello di sette reti stabilito con l'Acicatena in serie D nella stagione 2006/2007. Quest'anno sei già a quota cinque, conti di arrivare in doppia cifra?
«Punto ad un risultato di questo tipo. È normale che ogni calciatore vuole sempre migliorare i propri record e, specialmente per un centrocampista, fare tutti questi gol è un ottimo obiettivo. Quest'anno mi sono prefissato la doppia cifra, a metà dell'anno sono a metà dell'opera dunque speriamo bene».
Vuoi mandare degli auguri particolari?
«Intanto vorrei ringraziare la società, che ci sta sempre vicina e con i suoi soci non ci fa mancare mai nulla, ed il mister che riesce a gestire un gruppo importante con facilità. Ovviamente gli auguri poi vanno ai nostri tifosi che ci seguono ovunque e che pian piano aumentano. Ci auguriamo che diventino sempre di più».
Buon Natale a Roberto Assenzio da Golsicilia.it!
«Buon Natale e buone feste anche a voi!».
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